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Pisa

Allarme borseggi fermate 22 nomadi in zona Duomo 

Allarme borseggi fermate 22 nomadi in zona Duomo 

Il comandante della municipale: «Abbiamo un piano mirato» L’ipotesi di una “regia” unica nell’attività delle ladruncole

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PISA. L’arresto mercoledì delle due rom da parte della Polfer alla stazione di San Rossore è un sintomo.
Quello di un livello di guardia che si è alzato sul fenomeno delle borseggiatrici.
Che l’appetibilità di piazza Manin e zona Torre fosse un invito a mescolarsi tra i turisti per saccheggiarli non era una novità. Succede da sempre.
A far preoccupare le forze dell’ordine è stato un incremento, per numero schierato e frequenza dei raid. Un’impennata anomala come se sulla piazza di Pisa si fossero concentrate le attenzioni di intere famiglie di borseggiatrici. Le statistiche, tra fotosegnalamenti e denunce, raccontano di gruppi che arrivano da Genova o Roma. Donne, giovani e spesso incinte. Le arrestate e condannate dell’altro giorno sono l’esempio più classico.
Ricorrere alla gravidanze, viene fatto notare dagli investigatori, è una condizione che evita il carcere per le ladruncole che vengono fermate.
La polizia municipale ha impostato da tempo, con integrazioni in corso, un piano per debellare quei furti che a fine giornata arricchiscono qualcuno ancora sconosciuto (ippotesi di una regia unica dietro al fenomeno) e in contemporanea guastano le vacanze a chi torna in albergo alleggerito del portafogli.
L’ultimo controllo della municipale, su via Pietrasantina, nel tratto tra il parcheggio scambiatore e Piazza Duomom ha portato all’identificazione di 22 rom. Una aveva violato il foglio di via da Pisa ed è stata denunciata.
«Con questo accertamento abbiamo impedito che rimanessero in zona – spiega il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli –. Ci sono diverse attività in corso, ma non posso svelare tecniche e modalità di azione. Di sicuro è una priorità quella di ridurre ed eliminare il fenomeno dei borseggi. È una strategia che ci vede impegnati in sinergia con prefettura e questura».
L’occhio dei vigili monitora ogni giorno anche quello che succede sulle Lam, altro terreno di caccia delle nomadi dalle mani di velluto.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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