Il presidio
in piazza santa caterina
Uno speciale mercato di solidarietà
In vendita da oggi i prodotti realizzati dai senza dimora
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PISA. Cornici, specchi, sgabelli, carillon a vento, casette e mangiatoie per gli uccelli: sono i prodotti realizzati dai 15 senza dimora che hanno partecipato ai laboratori del progetto della Società della Salute della Zona Pisana “Strada facendo” e che da quest’oggi, sabato 13 maggio, saranno messi in vendita al mercato contadino in piazza Santa Caterina dalle 8 alle 18.
Gli oggetti sono stati prodotti lavorando con materiali da riciclo nel corso di 12 incontri che si sono tenuti nei locali di “Spaziobono19”.
Dal 2017 le attività dei laboratori, rivolte ai senza dimora ma aperte a chiunque sia interessato, saranno un punto fermo nell’attività di programmazione del progetto della Sds “Strada facendo”, che si arricchirà anche di un laboratorio di pittura e di uno di teatro sociale. Numerosi sono stati finora i benefici riscontrati nell’ambito di queste attività che hanno una importante funzione di inclusione sociale.
Prima di tutto in questo modo i senza dimora hanno avuto la possibilità di impiegare il loro tempo (e ne hanno molto a disposizione) in attività costruttive, di socializzare e confrontarsi, di riattivare alcune competenze, di apprendere, esprimere loro stessi e rielaborare il proprio vissuto.
Al banchetto di piazza Santa Caterina saranno presenti anche gli autori dei prodotti e il ricavato delle vendite andrà a sostenere attività analoghe perché anche altri abbiano la possibilità di mettersi alla prova nell’ambito del progetto della Società della Salute.
Gli oggetti sono stati prodotti lavorando con materiali da riciclo nel corso di 12 incontri che si sono tenuti nei locali di “Spaziobono19”.
Dal 2017 le attività dei laboratori, rivolte ai senza dimora ma aperte a chiunque sia interessato, saranno un punto fermo nell’attività di programmazione del progetto della Sds “Strada facendo”, che si arricchirà anche di un laboratorio di pittura e di uno di teatro sociale. Numerosi sono stati finora i benefici riscontrati nell’ambito di queste attività che hanno una importante funzione di inclusione sociale.
Prima di tutto in questo modo i senza dimora hanno avuto la possibilità di impiegare il loro tempo (e ne hanno molto a disposizione) in attività costruttive, di socializzare e confrontarsi, di riattivare alcune competenze, di apprendere, esprimere loro stessi e rielaborare il proprio vissuto.
Al banchetto di piazza Santa Caterina saranno presenti anche gli autori dei prodotti e il ricavato delle vendite andrà a sostenere attività analoghe perché anche altri abbiano la possibilità di mettersi alla prova nell’ambito del progetto della Società della Salute.
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