Il Tirreno

Pisa

Scherzi e foto con i suoi fan «Io sono così» 

di Andrea Chiavacci
Scherzi e foto con i suoi fan «Io sono così» 

Il cantante non si risparmia: «Ormai li conosco tutti, mi seguono sempre»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un incontro in redazione che è quasi come un raduno del fan club. Marco Masini ospite della redazione del Tirreno di Pisa saluta, si fa fotografare, firma autografi. Sono venuti ha trovarlo in redazione per aver vinto il concorso promosso dal nostro giornale. «Li conosco quasi tutti di persona. Molti di loro sono sempre presenti ai miei concerti ormai da diversi anni». Una tribù variegata che segue con passione il cantautore fiorentino. Chi da quando a Sanremo se ne innamorò ascoltando Disperato fino a chi come Ludovica, 10 anni, è riuscita a convincere la sorella più grande ad accompagnarla all’incontro con il suo idolo: «La mia preferita è Che giorno è» dice Ludovica rivolgendosi a Masini. Sono varie generazioni a confronto. Jonathan è legato a un brano come L’uomo volante, canzone vincitrice di Sanremo nel 2004, e chiede a Marco come mai solo pochi anni prima di quel brano aveva deciso di smettere: «Sicuramente ero un po’ stufo ma la motivazione principale era dovuta al fatto che ero senza un casa discografica. Ho messo soldi di tasca mia per ricominciare e tutto sommato è andata bene» . Un altro fan gli fa i complimenti per la cover fatta a Sanremo di un brano del 1994 di Giorgio Faletti, la struggente Signor Tenente che fa parte dell’ultimo album di Masini Spostato di un secondo: «Di solito non interpreto le canzoni degli altri ma ho cercato di farla mia. Quello era un testo bello che mi ha sempre colpito e che era significativo in un periodo storico come gli anni 90, quando le stragi di mafia erano all’ordine del giorno. È anche un omaggio a Giorgio che ho conosciuto per un breve periodo e mi ha lasciato un grande ricordo». In chat molti complimenti per gli arrangiamenti delle vecchie canzoni nel nuovo tour che in molti vedono come un omaggio ai suoi musicisti; Masini ci scherza su: «Sì ho dovuto dare spazio ai miei compagni di viaggio altrimenti si arrabbiavano. A parte tutto sono molto bravi ed era giusto dare un sound moderno a quelle canzoni». Un’altra novità di questi concerti è vedere Masini suonare l’armonica: «Mi piace suonare tanti strumenti, non è detto che prima o poi tornerò a suonare anche la chitarra che è stato il mio primo amore». In molti lo vogliono a suonare nelle loro città, qualcuno anche in Germania. Masini si racconta a tutto tondo e ricorda di non aver mai dato retta alle etichette politiche e non solo: rivolgendosi a una fan che gli dice di tagliarsi la barba ribatte: «La barba, come le bretelle fanno parte di mode che passano e non sono certo cose fondamentali. Io so chi sono e sono sempre andato avanti e sono felice delle scelte che ho fatto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web