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Rifiuti, da lunedì diventa obbligatoria la tessera elettronica 

Rifiuti, da lunedì diventa obbligatoria la tessera elettronica 

Ultimi giorni per mettersi in regola. Si parte da Sant’Antonio e poi a seguire gli alòtri quartieri del centro storico

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PISA. Ultimi giorni per mettersi in regola anche se la stragrande maggioranza della popolazione dovrebbe avere ormai acquisito il necessario. Il tema? Quello dei rifiuti e in particolare della rivoluzione nella raccolta introdotta con l’arrivo in città dei cassonetti interrati.
Ebbene siamo agli sgoccioli della “prima fase” di questa rivoluzione. A partire dal 15 maggio i cassonetti elettronici automatizzati del centro storico di Pisa saranno utilizzabili solo con l’apposita tessera consegnata ai cittadini che abitano nel centro storico.
A renderlo noto è la società che si occupa del servizio, Geofor. «Il cronoprogramma dell’attivazione prevede quattro tappe, un quartiere a settimana - spiega l’azienda in una nota - In particolare: da lunedì 15 maggio quartiere Sant’Antonio, da lunedì 22 maggio quartiere San Martino, da lunedì 29 maggio quartiere San Francesco, lunedì 5 giugno quartiere Santa Maria».
Ricordiamo che chi fosse ancora sprovvisto della tessera, che è stata consegnata porta a porta nei mesi scorsi, può ritirarla presso lo sportello Geofor (aperto già dal 18 aprile), nei locali dell’Urp del Comune di Pisa, Lungarno Galilei 43, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Per ricevere ulteriori informazioni, è attivo il numero verde 800981212, mentre per chi dovesse effettuare nuove iscrizioni o modifiche alla propria posizione Tari occorre recarsi alla Sepi spa Via Battisti 53 (Numero verde 800 432073).
«Saranno altresì presenti sul territorio alcuni assistenti ambientali di Geofor - continua l’azienda - che a turno monitorizzeranno le varie batterie di cassonetti interessate dalla chiusura, mettendosi a disposizione dei cittadini che avessero bisogno di aiuti e chiarimenti. Il passaggio sarà gestito in sinergia con Avr e Polizia Municipale. Il sistema di raccolta è semplice. Basta premere il pulsante sul cassonetto, passare la propria tessera e premere il pedale dell’apertura, per poi conferire i propri rifiuti differenziati. Con il nuovo sistema, cassonetti automatizzati in centro storico e porta a porta nei quartieri, la differenziata a Pisa in pochi mesi è passata dal 43 al 61,5%. Seguirà l’ultima tappa di questo importante percorso, quel del litorale».

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