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Il parco urbano di Cisanello in cerca di certezze
Previsti 200mila euro per un primo intervento di bonifica Venerdì 19 presentazione del volume sul percorso partecipato
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PISA. Qualcosa si muove, ma il passo è ancora lento, per arrivare alla realizzazione del parco urbano di Cisanello nei campi tra via Bargagna, via Manghi e via Cisanello. Eppure questa è una delle richieste principali avanzate dai residenti durante l’incontro di “Caffè Tirreno” che si è svolto lunedì scorso al bar del circolo Arci Pisanova. Da quartiere dormitorio a vero quartiere residenziale: questa è la sfida e il parco urbano è visto come uno strumento per riuscire a compiere questo salto, per dare all’intera area, a quello che era stato definito il “nuovo centro”, un vero spazio di socializzazione e combattere il degrado.
I vecchi campi agricoli rimasti abbandonati necessitano anzitutto di una bonifica e di una pulizia. Per questo il Comune aveva chiesto ed ottenuto dalla Regione un finanziamento di 200mila euro, ma poi da Firenze, dopo vari tentennamenti, questo contributo è stato cancellato.
Nell’ultima variazione di bilancio questa cifra è stata ripristinata attraverso fondi delle casse comunali, come aggiunta ai 500mila euro già previsti dal bilancio partecipato. Quello che per ora è un indirizzo di spesa dovrà poi essere concretizzato, in modo da rendere l’area se non altro accessibile.
Il passo decisivo però sarà rendere esecutivo (quindi anche con i necessari finanziamenti) il progetto per la realizzazione del parco urbano. Venerdì 19 nella Sala delle Baleari del palazzo comunale (alle 17) ci sarà la presentazione del volume che riassume e racconta il percorso partecipato che ha coinvolto associazioni e cittadini arrivando ad indicare quelle che sono le idee e le aspettative. L’Ufficio comunale del Verde ha predisposto uno studio di fattibilità che di fatto rappresenta la base per il progetto da realizzare, che ha costo stimato di circa due milioni di euro. Una spesa che dal Comune potrà essere sostenuta solo attraverso contributi esterni, con particolare riferimento ad iniziative che potranno essere attivate in ambito comunitario.
Ma cos’ha indicato il percorso partecipativo sulla progettazione del parco urbano di Cisanello? Le linee guida sono quelle della conservazione e valorizzazione degli elementi naturalistici da affiancare ad un modello di sviluppo innovativo ed ecosostenibile. Un parco aperto e fruibile da tutti, basato sull’idea di una grande piazza verde e sull’equilibrio tra le necessità delle specie animali e vegetali e quelle dei futuri utenti, tenendo conto anche del recupero delle piante che saranno rimosse per la realizzazione in quell’area dell’ospedale della Stella Maris. Nel piano sono previsti quattro punti di accesso al parco (due su via Bargagna e due su via di Cisanello), serviti da piste ciclabili e pedonali collegate alla città, servizi igienici gratuiti, fontane, spazi per giochi dei bambini e punti di accesso wi-fi.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I vecchi campi agricoli rimasti abbandonati necessitano anzitutto di una bonifica e di una pulizia. Per questo il Comune aveva chiesto ed ottenuto dalla Regione un finanziamento di 200mila euro, ma poi da Firenze, dopo vari tentennamenti, questo contributo è stato cancellato.
Nell’ultima variazione di bilancio questa cifra è stata ripristinata attraverso fondi delle casse comunali, come aggiunta ai 500mila euro già previsti dal bilancio partecipato. Quello che per ora è un indirizzo di spesa dovrà poi essere concretizzato, in modo da rendere l’area se non altro accessibile.
Il passo decisivo però sarà rendere esecutivo (quindi anche con i necessari finanziamenti) il progetto per la realizzazione del parco urbano. Venerdì 19 nella Sala delle Baleari del palazzo comunale (alle 17) ci sarà la presentazione del volume che riassume e racconta il percorso partecipato che ha coinvolto associazioni e cittadini arrivando ad indicare quelle che sono le idee e le aspettative. L’Ufficio comunale del Verde ha predisposto uno studio di fattibilità che di fatto rappresenta la base per il progetto da realizzare, che ha costo stimato di circa due milioni di euro. Una spesa che dal Comune potrà essere sostenuta solo attraverso contributi esterni, con particolare riferimento ad iniziative che potranno essere attivate in ambito comunitario.
Ma cos’ha indicato il percorso partecipativo sulla progettazione del parco urbano di Cisanello? Le linee guida sono quelle della conservazione e valorizzazione degli elementi naturalistici da affiancare ad un modello di sviluppo innovativo ed ecosostenibile. Un parco aperto e fruibile da tutti, basato sull’idea di una grande piazza verde e sull’equilibrio tra le necessità delle specie animali e vegetali e quelle dei futuri utenti, tenendo conto anche del recupero delle piante che saranno rimosse per la realizzazione in quell’area dell’ospedale della Stella Maris. Nel piano sono previsti quattro punti di accesso al parco (due su via Bargagna e due su via di Cisanello), serviti da piste ciclabili e pedonali collegate alla città, servizi igienici gratuiti, fontane, spazi per giochi dei bambini e punti di accesso wi-fi.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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