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Bus turistici: tariffe differenziate contro il mordi e fuggi

Bus turistici: tariffe differenziate contro il mordi e fuggi

PISA. La ricetta di Confesercenti per allungare la permanenza dei turisti in città contro il “mordi e fuggi” è racchiusa nelle parole del suo presidente area pisana, Antonio Veronese: «Bisogna far...

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PISA. La ricetta di Confesercenti per allungare la permanenza dei turisti in città contro il “mordi e fuggi” è racchiusa nelle parole del suo presidente area pisana, Antonio Veronese: «Bisogna far capire che Pisa non è solo la Torre. Per fare questo è fondamentale valorizzare un patrimonio che supera i confini di Piazza dei Miracoli».
Secondo Veronese bisognerebbe cominciare con una serie di eventi, alcuni ovviamente già punti di forza della città, e soprattutto riscoprire con altrettante iniziative piazze ed angoli di indiscusso interesse: «Partiamo a gennaio con il carnevale medievale, riproponendo uno storico appuntamento dei pisani. Poi marzo con il Capodanno, nel quale da due anni siamo protagonisti con il cenone negli Arsenali e giugno con le manifestazioni storiche, delle quali Pisa deve essere la capitale: anzitutto con una Borsa turistica dedicata da organizzarsi a novembre e poi con la trasformazione del palazzo Pretorio in museo. A luglio diventa poi fondamentale - insiste Veronese - organizzare un festival estivo di livello, di supporto al cartellone di Marenia e di Eliopoli Summer, utilizzando e quindi riqualificando l’anfiteatro del Calambrone». E poi la promozione di nuovi percorsi turistici. Ancora il presidente di Confesercenti: «Palazzo Gambacorti può diventare il biglietto da visita della città, trasformando il suo piano terra in spazio per mostre, convegni, meeting. Così come piazza Santa Caterina deve diventare la “Cittadella della robotica educativa” vista la presenza della Scuola Sant’Anna. Poi penso a piazza delle Vettovaglie come mercato dei prodotti a chilometro zero, piazza Dante come piazza del mercato dei fiori, piazza Gambacorti del riuso, corte San Domenico dell’olio e vino pisano. Senza dimenticare eccellenze con il museo il San Matteo e Palazzo Reale. E poi la stazione di Marconi a Coltano che deve assolutamente tornare nelle disponibilità del Comune per un suo restauro». E per allungare la permanenza a Pisa Veronese prova anche a toccare le corde del portafoglio dei tour operator: «Proponiamo tariffe differenziate per la sosta dei bus turistici in via Pietrasantina, tariffe che incentivino la permanenza. Quindi ticket alto per chi si ferma due o tre ore, molto basso per una sosta giornaliera. Addirittura gratuito se la comitiva dorme a Pisa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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