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App “ComuniCare”, le opposizioni: chiarezza sull’uso
SAN GIULIANO TERME. L’applicazione “ComuniCare”, che Palazzo Niccolini utilizza per informare i cittadini di disservizi, informazioni utili ed eventi, è finita nel mirino delle minoranze in...
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SAN GIULIANO TERME. L’applicazione “ComuniCare”, che Palazzo Niccolini utilizza per informare i cittadini di disservizi, informazioni utili ed eventi, è finita nel mirino delle minoranze in consiglio comunale. Le opposizioni di vario colore politico hanno chiesto un consiglio straordinario per chiarire che uso viene fatto dei dati che gli utenti inviano al server in fase di registrazione. Entro la fine di maggio l’assemblea consiliare dovrà affrontare questo argomento. «Per anni l’amministrazione ha gestito i dati degli iscritti all’app, senza che ci fosse un responsabile del trattamento dati. È sconvolgente – dice Giacomo Mannocci di Noi Adesso San Giuliano -. Il segretario comunale ha detto che questa app dovrebbe usata solo per la gestione delle emergenze, non per gli eventi del Comune. A fine aprile avevo presentato una diffida, dicendo che sarei andato in Procura. Il 2 maggio, quasi due anni dopo l’attivazione dell’app, Enzo Pannilunghi è stato nominato il responsabile della sicurezza dei dati personali». Pannilunghi si è impegnato ad osservare e far osservare ai propri incaricati il segreto, rispetto ai dati personali dei quali avrà conoscenza.
Stefano Bertocchi, dirigente del servizio Innovazione e Tecnologia del Comune, precisa che l’app ComuniCare serve a supportare, in via del tutto prevalente, il servizio di Protezione Civile comunale. L'app è stata realizzata dall'ex assessore Enzo Pannilunghi, che l’ha ceduta in licenza d'uso gratuito al Comune. Mannocci ha presentato un’interrogazione al sindaco per sapere se ad oggi ci sono stati rapporti di natura economica tra l’amministrazione, Geste e la società “sistemi informativi di Pannilunghi Enzo”. (s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Stefano Bertocchi, dirigente del servizio Innovazione e Tecnologia del Comune, precisa che l’app ComuniCare serve a supportare, in via del tutto prevalente, il servizio di Protezione Civile comunale. L'app è stata realizzata dall'ex assessore Enzo Pannilunghi, che l’ha ceduta in licenza d'uso gratuito al Comune. Mannocci ha presentato un’interrogazione al sindaco per sapere se ad oggi ci sono stati rapporti di natura economica tra l’amministrazione, Geste e la società “sistemi informativi di Pannilunghi Enzo”. (s.b.)
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