Il Tirreno

Pisa

Da barriera a palcoscenico per tutti 

Da barriera a palcoscenico per tutti 

Le mura della città si aprono a chi ha difficoltà motorie per una giornata speciale

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PISA. Un desiderio realizzato che vale molto per chi, troppo spesso, si vede negato il diritto a muoversi sul territorio più per la disattenzione e l’indifferenza degli altri che per la propria (grande o piccola) invalidità. Il desiderio di osservare dall’alto, dalla cinta muraria, le meraviglie della città di Pisa. A renderlo possibile per un nutrito gruppo di disabili sono stati, nella giornata di ieri, l’Anmic e il Comune di Pisa. I visitatori speciali per l’intera mattinata hanno avuto accesso libero e riservato al camminamento sulle mura attrezzato proprio per le esigenze di chi ha difficoltà a muoversi.
L’associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, nota ormai da 60 anni in città per la propria attività di tutela e rappresentanza delle persone con disabilità, ha a lungo lavorato allo scopo di ottenere questa apertura straordinaria del camminamento “in quota” delle mura medievali recuperate nell’ambito di un progetto di restauro avviato nel 2012 e conclusisi nel 2016. Come evidenzia il presidente dell’Anmic, Annalisa Cecchetti «il grande successo riscosso dall’apertura delle mura aveva fatto pervenire all’associazione le richieste di molte persone che erano desiderose di vivere l’esperienza, ma che, a causa della loro ridotta mobilità, avevano il problema dei dover affrontare la visita in mezzo alla calca, con dei ritmi troppo elevati o comunque poco adatti alle proprie difficoltà. Da qui l’idea di offrire la possibilità di una gita per un numero più contenuto di persone, in maggiore relax, ognuno con i propri tempi. Grazie alla collaborazione del Comune di Pisa, attraverso la immediata disponibilità dell’assessore Serfogli e del suo staff, la richiesta dei disabili pisana è stata esaudita».
Alla visita, oltre all’assessore Andrea Serfogli, hanno partecipato tutti i ragazzi del Centro diurno l’Amico è e quelli di molti centri cittadini, con i loro accompagnatori. Ma anche tanti privati cittadini con difficoltà motorie che hanno voluto approfittare di questa occasione particolare. Due i percorsi predisposti per l’occasione - uno più breve l’altro più lungo - e accessibili grazie all’elevatore di piazza delle Gondole.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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