Il Tirreno

Pisa

In banca come in una galleria d’arte moderna 

In banca come in una galleria d’arte moderna 

Nuova apertura della Popolare di Lajatico ai Frati Bigi a Pisa con le opere di Marco Lodola

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PISA. La banca come una galleria d’arte. Proseguono con questa filosofia gli allestimenti delle sedi della Banca Popolare di Lajatico. E così dopo Ugo Nespolo per l’agenzia di Pontedera, Nado Canuti per la sede generale di Lajatico e gli artisti che hanno collaborato con il Teatro del Silenzio ecco che la Popolare di Lajatico ha chiesto a Marco Lodola di realizzare un intervento artistico nella nuova filiale della Banca Popolare di Lajatico ai Frati Bigi a Pisa. Uffici inaugurati il 25 marzo scorso, alla presenza del presidente del consiglio d’amministrazione Nicola Luigi Giorgi, del direttore generale Daniele Salvadori e di tutto il consiglio di amministrazione. Tra i presenti anche il critico d'arte Ilario Luperini, presenza costante, insieme all’architetto Alberto Bartalini, regista delle iniziative della banca di Lajatico.
“Marco Lodola, dalla Luminara ai Frati Bigi” è la sintesi di quest’ultima operazione artistica. Alla Banca Popolare di Lajatico ai Frati Bigi a Pisa si entra dalla consueta porta elettronica, sfiorando col dito un verde lucignolo; appena dentro, tutto cambia. La limpida trasparenza dei vetri, il raffinato candore degli intonaci, gli asimmetrici specchi si accendono di coloratissime e festose immagini: dal fantasioso lampadario alle geometriche nicchie che sovrastano il bancone di ricevimento. Tutto è coinvolto in un’atmosfera fiabesca in cui primeggiano la meraviglia, la levità estetica, l’armonia dell’insieme. Sono le figure di Marco Lodola, un artista di fama internazionale, un magistrale scultore di luce. Sulle pareti un trionfo di smaglianti visioni: gigantografie tratte dalle istallazioni di Lodola alla Luminara del 2016. «Ai Frati Bigi, anche la periferia si accende dei bagliori della bellezza. Immagini di sculture impregnate del sapore artigiano del lavoro artistico; l’arte entra de facto nella vita, nel sociale. Con Lodola e l’intelligente regia di Alberto Bartalini, avventura dell’immaginazione, multiformità della fantasia e primato della raffinatezza artigianale, si irradiano nell’ingresso e negli uffici», dice Ilario Luperini.
«La Banca Popolare di Lajatico dedica la sua nuova filiale di Pisa, ricavata nell’antico convento dei Frati Bigi appena recuperato, alla manifestazione popolare più antica e più cara alla città e ai suoi abitanti: i lampi della Luminara di San Ranieri si fondono coi riflessi luminosi delle sculture dell’artista Marco Lodola nella cornice unica dei lungarni pisani, coi suoi monumenti e i suoi palazzi. E così la banca si fa bella ed accogliente, rendendo omaggio alla creatività e alle tradizioni della comunità in cui opera come promotore di prosperità e di progresso, anche culturale», afferma il presidente della Popolare di Lajatico, avvocato Giorgi.
La tradizione, evocata dalle immagini della Luminara, si coniuga visivamente con la modernità. «È, questa, un’ulteriore tangibile prova dell’attenzione che riserviamo alle comunità locali e al territorio, della nostra volontà di “fare banca” in modo utile, con semplicità e in un bel contesto», conclude.

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