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Pisa

Golena d’Arno, 16 ettari passano al Comune 

 Golena d’Arno, 16 ettari passano al Comune 

L’area interessa 115 utilizzatori. Entro il 2018 lo scambio Palazzo Mosca-caserma dei carabinieri

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PISA. Quasi sedici ettari di golena d’Arno sul viale D’Annunzio sono passati dal Demanio al Comune. Si tratta di un tratto che va dal ristorante La Rampa al circolo Arca Enel nel quale sono presenti circa 115 utilizzatori (rimessaggi, retoni, ma anche ristoranti) per un canone annuo complessivo di 500.000 euro.
L’annuncio è arrivato dall’assessore al patrimonio Andrea Serfogli e dal direttore del Demanio di Pisa e Livorno Michele Baronti, in occasione della firma del protocollo tra i due enti con il quale si inizia il percorso di scambio per due importanti edifici: il Palazzo Mosca che dal Demanio passerà al Comune e la caserma (alloggi e nucleo informativo) dei carabinieri di via Guido da Pisa che farà il percorso inverso. In questi anni non è certo la prima volta che Comune e Demanio si mettono intorno ad un tavolo per giungere ad accordi su edifici e aree. Sono già 15 i beni che sono passati dallo Stato a Palazzo Gambacorti; tra questi ricordiamo, ad esempio, il viale delle Piagge, il campo sportivo di Santa Marta, i giardini di fronte al carcere di Don Bosco. Tornando alla golena d’Arno, il passaggio è già effettivo.
«Si tratta di una operazione al quale stavamo lavorando da tempo – spiega l’assessore Serfogli – molto attesa da coloro che in golena hanno attività e strutture. Adesso inizieremo tutti i passaggi per il censimento delle strutture. Il canone a questo punto sarà versato al Comune e non più al Demanio». Per quanto riguarda lo scambio tra Palazzo Mosca e la caserma dei carabinieri, con la firma del protocollo si inizia il percorso che dovrà intanto culminare con la stima dei due beni.
«Non ci potranno essere costi a carico del Demanio – ha aggiunto il direttore Baronti –, ma questa operazione è funzionale per entrambi: lo Stato si libera di locazioni passive e al tempo stesso il Comune entra in possesso di un bene che sta già utilizzando e sul quale quindi potrà intervenire sia per la manutenzione che per la riqualificazione. Crediamo che dopo la stima del valore, che chiuderemo entro l’anno, alla fine del 2018 potrà avvenire lo scambio».
Aggiunge Serfogli: «La sottoscrizione di questo protocollo porterà alla costituzione di un tavolo tecnico per redigere le stime. Ovviamente l’atto finale deve passare per una delibera del consiglio comunale».
Nell’operazione Palazzo Mosca-caserma rientra anche un edificio in via della Scuola di proprietà di Palazzo Gambacorti e che passerà al ministero della Giustizia come sede della polizia giudiziaria.
«Il tavolo tecnico servirà – conclude l’assessore al patrimonio – anche per individuare altri beni che potranno essere oggetto di permuta per ottenere l’acquisizione definitiva delle Logge di Banchi in cui si trova ancora l’archivio di Stato».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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