Polizia sgombera edificio occupato da collettivo femminista
Blitz delle forze dell'ordine, nessuna tensione
PISA. La polizia ha sgomberato alle 7,30 di mercoledì 3 maggio l'edificio della ex Limonaia, a Pisa, occupato il 7 aprile scorso da un collettivo antagonista e femminista. I poliziotti hanno sorpreso all'interno cinque giovani che circa un'ora dopo l'inizio delle operazioni hanno spontaneamente abbandonato l'edificio di proprietà dell'ex Provincia. La strada dove si trova l'immobile è stata chiusa al transito e presidiata da decine di agenti, mentre un gruppo di una trentina antagonisti ha improvvisato un corteo pacifico nella zona. La situazione sotto controllo e lo sgombero è stato effettuato senza problemi.
Scrive il comitato Zona Rosa: "La Provincia, proprietaria dell'immobile, non ha mai voluto interagire in nessun modo con chi stava animando la Limonaia – Zona Rosa, nonostante le numerose sollecitazioni venute da associazioni, gruppi organizzati e semplici cittadini, che hanno immediatamente dimostrato non solo la solidarietà, ma anche l'entusiasmo di tutta la città nei confronti di questa esperienza. Proprio pochi giorni fa, in una straordinaria giornata di dibattito a cui hanno partecipato decine di organizzazioni ed esperienze di autogestione che rendono vivo il tessuto di questa città, offrendo servizi e spazi di democrazia che le istituzioni non vogliono e non possono garantire, abbiamo posto con forza una domanda: Chi decide? Chi decide sugli spazi, quelli fisici e quelli pubblici, di Pisa? Chi decide sui nostri corpi, sulle nostre vite? In quali poco numerose e incapaci mani è ristretta la decisione su questa città, attraversata e vissuta per lo più da soggetti messi ai margini, esclusi dalla decisione e dalla cittadinanza – studenti, migranti, donne, abitanti dei quartieri? La Limonaia – Zona Rosa è stato uno spazio pensato affinché nessuno, in questa città, dovesse più sentirsi esclus* dai processi decisionali, affinché nessuno dovesse più sentirsi soli. Questo spirito e questo obiettivo non possono essere silenziati con l'ennesima dimostrazione di arroganza di un potere triste e machista, che si nasconde dietro l'uso della forza pubblica perché ha paura di doversi confrontare con il tessuto vivo della città: la Limonaia – Zona rosa non era e non è un problema di ordine pubblico, come nessuna e nessuno di noi è un problema di ordine pubblico. Siamo, semmai, tutt* insieme, la risposta a molti dei problemi che attanagliano le nostre vite precarie, messe in stato di minorità, ridotte all'isolamento. Una risposta alla solitudine, che serpeggia nei palazzi del potere e si riversa sui nostri corpi con tutta la sua arrogante volontà di separarci per indebolirci. Invitiamo tutte e tutti ad una assemblea pubblica in Logge dei banchi, sotto al Comune di Pisa, oggi (mercoledì 3 maggio) alle 15: per continuare a non sentirci soli, per continuare a fare in modo che a decidere siano, davvero, tutte e tutti quelli che amano".
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