Il Tirreno

Pisa

Agrifiera solidale ospita uno stand coi salumi di Norcia 

Agrifiera solidale ospita uno stand coi salumi di Norcia 

Iniziativa a sostegno di uno dei paesi colpiti dal terremoto Il sindaco Di Maio: «Scopriamo l’essenza di San Giuliano»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. L’Agrifiera di Pontasserchio è agricoltura, ambiente e territorio, ma anche solidarietà. L’area destinata ai produttori locali e slow food ospita lo stand dell’Antica Norcineria “Gianfermi”, proveniente da uno dei Comuni più colpiti dal terremoto dell’estate 2016.
«Non abbiamo più la nostra attività, la nostra casa è inagibile e da novembre io, mia moglie e mia figlia di quattro anni viviamo in albergo – racconta Daniele Gianfermi, ex gestore del negozio di piazza san Benedetto a Norcia -. Vendevamo i nostri salumi nella piazza principale della città, davanti alle due chiese. Il terremoto ci ha costretto a reinventarci e così siamo diventati venditori ambulanti». Gianfermi ha venduto quanto aveva per comprarsi il furgone con il quale gira l’Italia per far conoscere i prodotti della sua terra. «Poche settimane prima del terremoto avevo comprato la macchina nuova. Ho dovuto venderla, ma i miei risparmi non erano sufficienti – dice il venditore -. Mi hanno aiutato la Caritas diocesana di Spoleto, Giorgio Pallucco, e il mio concessionario di fiducia, Giuseppe Fares: senza di loro, non sarei qui a guardare al futuro».
Gianfermi ci tiene a sottolineare che lo Stato non lo ha aiutato in nessun modo a risollevarsi. Dopo il sisma, è ripartito da zero. «Il nostro sindaco si è visto solo due volte, tanti i politici che hanno visitato i luoghi terremotati. Tante sfilate e pochi fatti. Devo ringraziare, invece, il sindaco di Magione Giacomo Chiodini: lui è stato una colonna portante per tutti i terremotati ospiti come noi sul Trasimeno – dice ancora Gianfermi -. Agli italiani che vogliono aiutare le persone colpite dal sisma, vorrei dire di comprare dai piccoli imprenditori. A noi non è arrivato neanche un centesimo dei fondi raccolti in varie occasioni. Meglio acquistare prodotti della nostra terra, così possiamo risollevarci». Anche quest’anno l’Agrifiera sostiene le eccellenze locali, come hanno sottolineato le autorità intervenute ieri pomeriggio al taglio del nastro.
«Agrifiera significa andare alla ricerca dell’autenticità di San Giuliano, un viaggio per assaporarne l’essenza più autentica», ha detto il sindaco Sergio Di Maio. (s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera