Il presidio
Tubo ko, rubinetti asciutti a decine restano senz’acqua
Il guasto in mattinata in via Matteucci riparato dal gestore nel tardo pomeriggio La rabbia di un albergatore: nessuna informazione, ce lo hanno segnalato i clienti
PISA. Dopo l'interruzione, il guasto. E Cisanello resta ancora una volta a secco. A causa di un guasto sulla rete di via Matteucci, nel tratto tra via Cisanello e via Malagoli, Acque spa è stata costretta ieri mattina ad interrompere la distribuzione idrica nella zona per far fronte all'ennesima rottura di un pezzo della vecchia condotta.
Immediato l'intervento degli operai, che hanno concluso l'intervento nel tardo pomeriggio, quando è stata riattivata la distribuzione, interrotta già qualche giorno fa per alcuni lavori di adeguamento. Il guasto ha lasciato a secco (è stato attivato un servizio di fornitura idrica sostitutiva tramite autobotte) circa 45 utenze, tra privati ed attività commerciali e ricettive. Le stesse che puntano il dito contro il gestore idrico. «Nessuno ci ha avvertito dell'interruzione - accusa Roberto Tommasoni dell'Hotel Repubblica Marinara di via Matteucci, rimasto senz'acqua per quasi due giorni -, ce ne siamo accorti soltanto quando i clienti hanno segnalato il disagio. Abbiamo contattato Acque spa per avere qualche informazione, ma l'unica risposta che ci hanno fornito è che l'azienda "non può avvertire tutti". Siamo una struttura ricettiva e dobbiamo garantire uno standard di servizi di una certa qualità: bastava una semplice chiamata per informarci e noi avremmo provveduto, a nostre spese, ad acquistare un'autobotte. Tutto sembrava essere tornato alla normalità - prosegue Tommasoni -, ma verso metà pomeriggio un cliente ci segnala che non c'è più acqua in camera. Una breve verifica sulle nostre riserve e scopriamo che già da alcune ore avevano staccato di nuovo l'erogazione dell'acqua, senza alcun preavviso e senza alcuna informazione. Ormai era tardi troppo tardi per rimediare e siamo stati costretti a dirottare alcuni dei nostri clienti in altri hotel». Con un danno economico quantificato in «alcune migliaia di euro».
I lavori per la sostituzione del tratto interessato dal guasto erano stati programmati per la seconda settimana di aprile, dopo quelli su via di Cisanello. Visto il rapido deterioramento, Acque spa ha deciso di anticipare l'inizio dell'intervento a lunedì prossimo, quando sarà allestito il cantiere.
«Da tempo sollecitiamo Acque spa ad implementare le procedure di informazione e riduzione del disagio - sottolinea il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli -. È urgente e necessario un incontro per stabilire modalità di gestione condivise, perché è impensabile che strutture ricettive e attività economiche siano in balìa per giornate intere di queste situazioni, senza alcuna informazione, né possibilità di arginare l'emergenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google