Punto di spillatrice nel piatto di un bimbo
È accaduto alla scuola Gianfaldoni. L’oggetto metallico era in mezzo alle carote e per fortuna non è stato ingerito
PISA. Anche questa volta è andata bene e nessuno si è fatto male. Un “nessuno” che indica bambini tra i 3 e i 5 anni nei cui piatti - uno in particolare si intende - ieri è stato trovato un oggetto metallico. Piccolo, appuntito e molto pericoloso. Un “punto di spillatrice”. Almeno così riferisce l’amministrazione comunale che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha voluto rendere pubblica la notizia del “caso numero 14” - in sei anni - di ritrovamenti non proprio consoni e potenzialmente molto pericolosi nei piatti serviti a mensa agli alunni delle scuole cittadine.
L’episodio di ieri si è verificato alla mensa della scuola d' infanzia Gianfaldoni di via Corridoni (istituto comprensivo Fucini). In mezzo alle carote servite al bambino o alla bambina di turno è saltato fuori il punto di spillatrice. Da dove? per ora non si sa anche se l’amministrazione comunale promette di indagare per capire come sia stato possibile rischiare che l’oggetto metallico finisse in bocca a uno degli alunni.
«L’episodio - scrive l’amministrazione comunale - si è verificato intorno alle 13.30 quando i bambini avevano quasi terminato il pasto e non si è dunque potuto interrompere la distribuzione. L'oggetto metallico, identificato come il punto di una spillatrice, è stato individuato in un piatto di contorno di carote e non è stato ingerito o messo in bocca. L'utente che lo ha rinvenuto non ha avuto dunque conseguenze». Bene a sapersi, ma ovviamente non basta. «Immediatamente l'ufficio refezione del Comune di Pisa è stato avvisato dell'accaduto dalla direttrice del centro di cottura Elior ristorazione di Ospedaletto e sono scattate le procedure di verifica e controllo e le comunicazioni alla Asl - prosegue la nota del Comune - Dai controlli effettuati presso il centro cottura, l'oggetto rinvenuto dall'utente non è riferibile alla chiusura di nessuna confezione di derrate presenti e utilizzate per la preparazione dei pasti di oggi, ma potrebbe essere riferito a materiale utilizzato all'interno della scuola».
L’amministrazione fa anche sapere che «l’ impresa aggiudicataria dell'appalto del servizio di refezione scolastica ha già avviato la procedura di non conformità al fornitore delle derrate utilizzate per la preparazione del contorno erogato (carote). Il servizio refezione del Comune di Pisa sta procedendo con le opportune indagini sull'accaduto. Da notizie informali sembra che il locale refettorio, di norma adibito solo alla consumazione dei pasti, possa essere stato utilizzato per attività didattiche della scuola. Questo dato, non ancora confermato, è oggetto di verifiche».
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