Ripartono i concorsi per le assunzioni al nido e all’infanzia
PISA. A pochi giorni dall’uscita del bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario pedagogico, ovvero del coordinatore pedagogico, il Comune di Pisa emette altri due...
PISA. A pochi giorni dall’uscita del bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario pedagogico, ovvero del coordinatore pedagogico, il Comune di Pisa emette altri due bandi che segnano la ripresa delle assunzioni nel comparto insegnanti, a partire dalla stabilizzazione, sempre per concorso però, del personale precario.
La prima procedura concorsuale sarà quella riservata a personale precario che abbia maturato una certa anzianità di servizio, come previsto dalla stessa Legge 160/2016. In base a questa normativa è possibile procedere all'assunzione di personale in base al fabbisogno e utilizzando per il 50% dei posti procedure riservate e per il restante 50% per mobilità o nuovi concorsi. Per il Comune di Pisa la procedura di “stabilizzazione” riguarderà 4 posti negli asili nido e 1 posto nelle scuole d'infanzia comunali. In questo caso la procedura concorsuale, per l’amministrazione, richiedono meno tempo di espletamento «e garantisce - spiega il Comune in una nota - la conclusione delle procedure nei tempi utili per iniziare in serenità il prossimo anno educativo a settembre 2017».
Solo successivamente si procederà ai concorsi per nido e per scuola d'infanzia per il reclutamento del restante 50%, ovvero altri 5 posti, di cui 4 per il nido e 1 per l'infanzia. Le assunzioni effettive avverranno a conclusione delle procedure concorsuali in base alle dismissioni di personale e dunque del fabbisogno, attingendo alla graduatoria che sarà finalmente disponibile a seguito del concorso.
Complessivamente a Pisa la dotazione necessaria per il funzionamento di asili nido e scuole d'infanzia comunali è di 68 persone (50 per i nidi e 18 per l'infanzia) previste nel piano assunzione 2016/2018 ed al momento garantite da personale con contratti a tempo determinato.
«Inoltre, alla luce della nuova normativa e qualora si aprissero nuovi spazi per lo sblocco dei vincoli, il Piano del Personale del Comune di Pisa prevede di dare priorità all'assunzione di una seconda unità di coordinatore pedagogico» aggiunge l’amministrazione.
«Abbiamo colto con la massima prontezza possibile le opportunità del decreto Madìa - dichiara l'assessora Chiofalo - che, in modo inedito dai blocchi di assunzioni che abbiamo vissuto dal 2009 ad oggi e che hanno determinato in tutta Italia grandi sofferenze dei servizi per la prima infanzia, consente finalmente di pianificare le assunzioni e dare stabilità e continuità al sistema dei servizi, due tra le condizioni che ne determinano la qualità. Attendiamo gli ultimi sviluppi del Decreto Zerosei, ormai in dirittura di arrivo, per rafforzare gli altri strumenti di qualità lì previsti, anche grazie a nuove risorse che arriveranno dallo Stato».
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