Il Tirreno

Pisa

Le avventure del delfino nei versi di piccoli e grandi

L’arrivo nel fiume, le emozioni che ha regalato ai pisani e poi la sua scomparsa Ecco come i lettori raccontano la straordinaria presenza di un tursiope in Arno

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PISA. Il racconto di una grande emozione. È questo, soprattutto, il senso dei testi che nelle ultime settimane ci sono arrivati nell’ambito del concorso “Racconta il delfino dell’Arno e vinci con il Tirreno”. Ed in tanti casi a narrare questa emozione sono stati i più piccoli, alunni per lo più della scuola elementare, primi spettatori, accompagnati dai loro genitori, delle evoluzioni del delfino dell’Arno che dal dicembre del 2016 fino a poche settimane fa ha abitato il tratto di fiume tra il ponte sull’Aurelia e quello della ferrovia. I termini per partecipare al concorso del Tirreno si sono chiusi sabato scorso. Di seguito una nuova serie di poesie partecipanti all’iniziativa. Che ricordiamo prevede numerosi premi: la giornata in barca a vela per due persone con i biologi marini del Cetus, due biglietti di ingresso al Museo di storia naturale di Calci dell’Università di Pisa e le tre targhe messe a disposizione da Armando Varini, il canoista “amico” del delfino dell’Arno che ha voluto affiancarci in questa avventura “letteraria” ispirata dal tursiope.

Il delfino

di Luana Consani

“Sulle sponde dell’Arno osservo lo scorrere dell’acqua che scivola verso il mare.

Il mio sguardo si ferma incredulo….

“Meraviglia…un delfino!.. Non ci credo”!

Ma stupita e piena di gioia il delfino è lì!

che si lascia cullare nelle dolci, morbide acque dell’Arno di Pisa”.

Il delfino nell' Arno

di Chiara Grossi alunna di III elementare, Pisa

“Il delfino ha nuotato e dal 31 dicembre 2016 è arrivato.

Il delfino scheggia veloce andando verso la foce.

Salta, salta facendo un salto mortale, ma attenzione, può farsi male.

Salta, salta fino a quando non si ribalta.

Ora però è nel Mar Tirreno dove vive felice e sereno”.

Poesia del delfino

di Vita di Cesare, 8 anni

“Un delfino assai curioso

È venuto qui in città

a donarci dei saluti e festa in quantità.

Salta salta su e giù nel fiume tutto blu.

Mette il naso in ogni cosa

Così saltan tutti i pesciolini

È il momento dei bambini”.

Poesia

di Caterina Visciglia, 8 anni, alunna della III elementare scuola Parmini, Pisa

“Dal mar Tirreno, un po’ agitato

un delfino a Pisa è arrivato

e alla nostra piccola città

ha chiesto un po' di ospitalità.

Il delfino, dentro il fiume,

corre a gran velocità,

salta, salta

su e giù

tra le onde bianche e blu.

Il delfino è sol soletto

e vuol trovare la fidanzata

e formare una famiglia

con la sua dolce innamorata”.

La giornata del delfino

di Riccardo Cocchi

“All'alba il delfino apre gli occhi

e guarda il sole brillar.

Durante il mattino fa

una nuotata per divertimento,

e a mezzogiorno caccia i muggini

per mangiar.

Nel pomeriggio va a Bocca d'Arno

per salutar gli amici.

La sera caccia altri muggini

e poi sotto la luna va a dormir,

sognando le cose

che domani l'aspetteran”.

Poesia

di Emma Giusti, 10 anni

“Balla felice bel delfino non preoccuparti del tuo destino

Un giorno di dicembre sei arrivato

Operazione di salvataggio in mare ti hanno portato.

Nuota lontano "tursiope" un nome strano nuota verso la terra del "Ciclope".

Aiutatemi voi umani voglio ritornare in alto mare

Ferite sopra la tua azzurra pelle gli esperti cercano di curare.

Ora sei diventato una Star di questa città ma ti prego nuota sempre con felicità.

Ritorna nell'azzurro mare un po' malato un po' affaticato ritorna a sperare.

Tursiope ti hanno chiamato un biologo marino ti ha curato

Un uomo ti tiene sulle spalle nel bel murale "Tuttomondo" ti hanno disegnato.

Non so come sei arrivato ma spero tanto che ti abbiano curato.

A casa devi ritornare e spero tanto che nell'azzurro mare tu possa giocare.

Poesia

di Ginevra D’Antilio, 9 anni, alunna della classe III B della scuola elementari Parmini di Pisa

“Il delfino si è svegliato

e a bocca d'Arno è arrivato

per trovare il pesciolino

bello fresco al mattino.

Col pancione ben pienotto

è tornato in mare mosso.

La famiglia ha ritrovato

e con loro se ne è andato.

Non date tanto cibo all'animale,

perché potrebbe sentirsi male”.

Filastrocca del delfino pisano

di David Marcolini, 9 anni

“Il delfino al mattino

fa colazione con il mugginino;

il pomeriggio con la bandana

va a caccia della befana;

la sera all'imbrunire

va sotto il ponte a dormire,

col papero Osvaldo

che lo guarda tutto stanco.

Mi raccomando

se lo vedete

non dategli

ne' pesciolini ne' panini!”

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