Italia
Le associazioni: agevolazioni fiscali per gli esercenti
«Come il parcheggio di piazza Vittorio Emanuele, la Sapienza è una vicenda inaudita di mala-burocrazia, con soluzione a data da destinarsi e costi che lievitano». E’ la posizione di Confcommercio,...
«Come il parcheggio di piazza Vittorio Emanuele, la Sapienza è una vicenda inaudita di mala-burocrazia, con soluzione a data da destinarsi e costi che lievitano». E’ la posizione di Confcommercio, presente oeri a “Caffè Tirreno” in piazza Dante con Donatella Fontanelli e Alessio Giovarruscio. «E’ un fatto - proseguono - che molte attività commerciali hanno chiuso i battenti e quelle che hanno resistito sono allo stremo. Oltre quello economico-commerciale, il danno culturale e di immagine è di enormi proporzioni. Vogliamo sapere con chiarezza che cosa è stato fatto in questi anni; i tempi e le modalità di riapertura della Sapienza». Critiche che arrivano anche da Confesercenti, che ha partecipato a “Caffè Tirreno” con il dirigente Simone Romoli. «Oggi abbiamo ufficialmente richiesto agli assessori Andrea Serfogli e Andrea Ferrante - riprende Confcommercio - due provvedimenti urgenti: 1) declassamento dell’area in materia di tariffa di suolo pubblico; 2) sospensione temporanea delle relative cartelle. Restiamo in attesa dei fatti». Un’analoga richiesta viene ribadita da Confesercenti, che chiede per i commercianti della zona «agevolazioni fiscali a sostegno delle loro attività e in particolare la riduzione di Cosap e Tari».
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