Il Tirreno

Pisa

Gli scrigni ambientali aprono le porte: visite guidate il 25 e 26

di Roberta Galli
Gli scrigni ambientali aprono le porte: visite guidate il 25 e 26

Tornano le Giornate del Fai. In città le tappe sono i Palazzi alla Giornata e Quarantotti e il Camposanto Monumentale

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PISA. Tornano le “Giornate Fai” di primavera, la grande festa dei monumenti italiani organizzata tradizionalmente dal Fondo Ambiente Italiano, che quest'anno arriva alla sua venticinquesima edizione.

Sabato 25 e domenica 26 marzo porte aperte di palazzi, musei e aree archeologiche anche a Pisa e provincia. Un grande evento per visitare e scoprire tesori nascosti, spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili.

Ieri mattina a Palazzo Gambacorti la presentazione ufficiale del calendario dei luoghi da ammirare in città e nel Pisano. Presenti il sindaco Marco Filippeschi, Anna Maria Tomassi e Alessandra Lischi del Fai di Pisa, Rosanna Betti della Fiab di Pisa e gli insegnanti Simone Pecori dell'Itc Pacinotti e Patrizia Toccafondo del liceo Carducci.

«Le Giornate Fai rappresentano un’offerta culturale importante - ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi - per tutta la città, alla quale, come pisano, invito a partecipare per riscoprire luoghi poco conosciuti, ma importanti. Mentre per altri, come il Camposanto Monumentale, la visita rappresenta se vogliamo una vera e propria anteprima, dato che nel prossimo 2018 vedrà all'interno della sua galleria la ricollocazione di alcuni dipinti».

Le “Giornate Fai 2017” prevedono per Pisa e provincia cinque luoghi da visitare. In città porte aperte al Camposanto Monumentale al Duomo (la sera, dalle 19.30 alle 23), a Palazzo alla Giornata, sede del Rettorato (dalle 10 alle 19), e a Palazzo Quarantotti, in via Tavoleria (dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19).

Mentre in provincia saranno visitabili a Volterra, in località San Girolamo, le bellissime tombe etrusche Inghirami e Bianchi (dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18) e le Cateratte Ximeniane a San Giovanni alla Vena.

Ma le novità non finiscono qui. I visitatori saranno accompagnati nei percorsi da giovanissimi “ciceroni”, ovvero gli studenti dell'istituto tecnico Pacinotti (quarta A e quarta B Turismo), del liceo Carducci (quarta A), del liceo d'arte Russoli, dell'istituto Pesenti di Cascina, del liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera e da volontari dell'associazione Sos di Volterra.

Oltre alle aperture straordinarie, il Fai ha organizzato due eventi musicali. Il primo nell'atrio del Palazzo alla Giornata, dove, sabato 25, alle 17.30, si esibirà il Coro dell'Università di Pisa diretto dal maestro Stefano Barandoni, mentre domenica 26, alle 17.30, sarà la volta dell'Orchestra dell'Università diretta dal maestro Manfred Gianpietro.

Mentre per gli appassionati della bici, in collaborazione con la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), è in programma (solo per domenica 26) una ciclo-escursione da Pisa fino alle Cateratte Ximeniane. Iscrizione obbligatoria entro il 22 marzo alla Fiab.

«Le visite rappresentano un’iniziativa importante - ha detto Anna Maria Tomassi - con unico e solo obiettivo: aprire le porte a tesori nascosti a Pisa come in tutta Italia».

Lungo tutto lo stivale saranno infatti fruibili oltre mille siti tra chiese, ville, giardini, aree archeologiche, avamposti militari e interi borghi.

C'è solo l'imbarazzo della scelta. Basta cliccare su www.giornatefai.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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