Il Tirreno

Pisa

Con la Sla si scalano ugualmente le montagne, Nisticò va sul Serra

di Sharon Braithwaite
Con la Sla si scalano ugualmente le montagne, Nisticò va sul Serra

Nuova iniziativa del “Team Deri”: domenica l’ex bibliotecario della Scuola Normale sarà accompagnato insieme ad altri tre malati nel piazzale del ristorante “Le Porte” ad ammirare il suggestivo panorama

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CALCI. Domenica 19, alle 15, l'associazione cascinese “Team Deri” esaudirà un altro desiderio di Renato Nisticò, l'ex bibliotecario della Scuola Normale Superiore affetto da sclerosi laterale amiotrofica.

Un'ambulanza attrezzata porterà infatti Nisticò sul Monte Serra, ad ammirare la vista che si gode dal piazzale vicino al ristorante “Le Porte”. Saranno presenti il primario di rianimazione dell'ospedale di Cisanello Paolo Malacarne, infermieri specializzati e soci dell'associazione.

Il desiderio era stato espresso da Nisticò lo scorso 29 ottobre. «Era l'undicesimo anniversario dalla comparsa della malattia e ci trovavamo a casa sua per festeggiare questa occasione - spiega Stefania Mazzucchi, presidente dell'associazione -. Gli abbiamo chiesto se c'era un sogno che desiderava realizzare e lui ci ha detto delle due panchine sul Serra, dove andava spesso quando era in salute».

Si tratta di un punto panoramico particolarmente suggestivo e immerso nella natura. Dista otto chilometri dall'abitato di Calci e si raggiunge percorrendo la strada provinciale del Monte Serra. Ad un'altitudine di circa 600 metri sul livello del mare, si gode di una vista mozzafiato sulla catena dei Monti Pisani, la piana livornese e quella pisana fino al mare. Nelle giornate limpide si arriva a scorgere l'isola Gorgona.

«Sarà una giornata speciale visto che festeggeremo tre anni dalla fondazione della nostra associazione - aggiunge Mazzucchi -. A novembre sono andata a fare un sopralluogo sul posto e ho visto che non era accessibile con una carrozzina. Siamo riusciti a risolvere il problema grazie all'interessamento del Comune, dei carabinieri forestali e del proprietario dell'area».

Questo evento è stato pensato per Nisticò, ma a lui si uniranno altri tre malati di Sla. «Mandiamo un messaggio di apertura e di speranza a chi è affetto da questa malattia, per aumentare la consapevolezza delle sue conseguenze - commenta il sindaco Massimiliano Ghimenti -. Qualunque siano le condizioni vissute dalla persona, è possibile continuare a sognare e c'è qualcuno, come i volontari dell'associazione Deri, che si adopera per realizzare questi sogni. Siamo orgogliosi e molto contenti del fatto che questo possa avvenire a Calci».

Domenica 19 saranno presenti i carabinieri forestali e gli impiegati dell'ufficio comunale Forestazione che hanno reso possibile l'iniziativa, grazie alla disponibilità del primo cittadino. I piccoli cantori di Santa Cecilia si esibiranno all'interno del ristorante. L'associazione “Team Deri” sta raccogliendo i fondi per acquistare una sedia a rotelle, completamente attrezzata e predisposta per il trasporto in sicurezza e in comodità di un malato di Sla: uno strumento essenziale per realizzare i loro sogni. È possibile fare una donazione visitando il sito web: https://www.eppela.com/it/projects/12875-combattiamo-la-sla-una-carrozzina-per-regalare-sogni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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