Manifestazioni d’interesse per il “Nuovo Santa Chiara”
Gruppi di aziende si sono proposti per il completamento del polo di Cisanello Ora saranno chiamati a formulare l’offerta economica: sul piatto 430 milioni
PISA. L’identità resta top secret, il numero anche. Ma la sostanza è che sono arrivate manifestazioni d’interesse per il completamento dell’area ospedaliera di Cisanello, il cosiddetto “Nuovo Santa Chiara”. L’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana aveva pubblicato a gennaio un avviso di gara per raccogliere le manifestazioni d’interesse da parte di grandi imprese, o gruppi di aziende, disponibili a realizzare questa ultima fase.
I termini si sono chiusi lunedì scorso. Le buste sono arrivate. Se siano una, due o di più è impossibile saperlo per ragioni di riservatezza. «Una partecipazione non scontata dato che si tratta di un’operazione da 430 milioni di euro», sottolinea l’amministrazione comunale che ha dato notizia di questo passaggio che dovrebbe essere quello decisivo. Ora i soggetti che hanno presentato la manifestazione di interesse saranno valutati dal punto di vista tecnico, dovendo soddisfare alcuni requisiti per dimostrare di essere in grado di portare a compimento una realizzazione di questa portata.
Alla fine ne saranno scelti al massimo nove e questi saranno invitati a partecipare alla seconda fase, ovvero a formulare la loro proposta economica e qualitativa. Una volta effettuata l’aggiudicazione, l’avvio dei lavori dovrebbe avvenire all’inizio del 2018.
Il bando prevede la costruzione di edifici ad uso sanitario e didattico da realizzare in quattro anni. E il trasferimento dei reparti a Cisanello. Ma comprende anche la gestione e la manutenzione per 9 anni dell’ospedale di Cisanello, sia dei nuovi edifici che di quelli precedenti. Totale 430 milioni di euro. L’aggiudicatario dovrà inoltre procedere all’acquisto (per 120 milioni di euro) ed alla valorizzazione immobiliare del Santa Chiara secondo il piano Chipperfield.
Attualmente i due terzi delle attività ospedaliere sono ospitate a Cisanello e un terzo nel vecchio Santa Chiara. Questo 33% è l’oggetto dell’ultima fase di realizzazione di edifici a Cisanello. Mentre con il tempo l’area dell’ospedale storico diventerà un nuovo quartiere cittadino, per un’operazione urbanistica definita di «avvicinamento della zona di Piazza dei Miracoli all’area della Cittadella e dei Vecchi Macelli dove saranno realizzati un museo della scienza dedicato a Galilei e il museo delle antiche navi».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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