Personale sanitario e il rischio malattie trasmesse ai pazienti
PISA. La regione vive negli ultimi tempi la riaccensione di focolai epidemici di malattie trasmissibili quali la meningite meningococcica e, in queste settimane, di morbillo, in tal caso anche con...
PISA. La regione vive negli ultimi tempi la riaccensione di focolai epidemici di malattie trasmissibili quali la meningite meningococcica e, in queste settimane, di morbillo, in tal caso anche con epidemie in ospedale che hanno interessato il personale sanitario.
Ormai l'ospedale sempre di più sembra confermarsi come snodo di circolazione del virus e come occasione rischiosa di ponte fra casi comunitari e diffusione ospedaliera, con possibilità di trasmissione a pazienti fragili proprio da parte degli operatori sanitari.
Questa problematica si sta verificando proprio in concomitanza con il prossimo convegno dal titolo: "Medice cura te ipsum - Le vaccinazioni negli operatori sanitari" che la Simpios- Società italiana multidisciplinare per la prevenzione delle infezioni nelle organizzazioni sanitarie in programma a Pisa il 27 e 28 marzo al Palazzo dei congressi (inizio alle 13.30) con la collaborazione di Siti-Società italiana terapia intensiva, Simli-Società italiana di medicina del lavoro e igiene industriale e altri sodalizi scientifici e associazioni di categoria.
La Simpios ha anche promosso un'indagine per comprendere le ragioni che potrebbero motivare il rifiuto vaccinale tra gli operatori sanitari somministrando loro un questionario i cui risultati preliminari saranno presentati già durante il seminario nazionale del 27-28 marzo al Palacongressi.
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