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Nuove case popolari è tutto in mano alla Regione Toscana

Nuove case popolari è tutto in mano alla Regione Toscana

PISA. Il progetto per la realizzazione della nuova Sant’Ermete nasce nel febbraio 2011 quando il sindaco Marco Filippeschi firma con la Regione Toscana, assessore Allocca, il protocollo d’intesa per...

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PISA. Il progetto per la realizzazione della nuova Sant’Ermete nasce nel febbraio 2011 quando il sindaco Marco Filippeschi firma con la Regione Toscana, assessore Allocca, il protocollo d’intesa per la realizzazione di 260 appartamenti di edilizia popolare al posto dei 216 realizzati nel 1947 e ormai fatiscenti. Insieme alle case previsti 10mila mq di area verde e nuovi parcheggi. Gli alloggi saranno tra 45 e 90 metri quadri.

La prima realizzazione è stata quella “volano” (48 abitazione in via Bandi) dove si sono trasferiti i primi abitanti delle case abbattute. I lavori però si sono successivamente interrotti a causa dei ritardi dovuti alla mancanza di risorse della Regione (che ha sempre dichiarato di voler onorare la firma del protocollo). Con la disponibilità di 3 milioni di euro è avviato oggi l’iter procedurale per affidare i lavori di costruzione del primo fabbricato di 39 alloggi nell’area resa libera dagli inquilini che sono andati a stare nell’edificio “volano”. Entro marzo, dicono dall’amministrazione comunale, sarà pubblicato il bando di gara ed entro settembre si conta di far partire con i lavori.

Nel frattempo è andato a vuoto il tentativo di erogazione del mutuo Bei (con il quale la Regione avrebbe recuperato i soldi per Sant’Ermete). Comunque da Firenze hanno preso l’impegno per la costruzione del secondo edificio per 33 alloggi che sarà finanziato entro settembre in modo da poter bandire la gara e iniziare i lavori entro il 2017. Dopo l’assegnazione di questi 72 appartamenti rimarrebbero 33 assegnatari ancora nelle vecchie case.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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