Gli studenti in viaggio verso l’inferno
In un video realizzato dai ragazzi la storia dei Roccas-Della Seta deportati ad Auschwitz
PISA. «Sentendo parlare i ragazzi sappiamo che c'è un futuro». Con queste parole l'assessora Marilù Chiofalo ha chiuso la cerimonia dedicata al Giorno della Memoria, una mattinata toccante in cui i protagonisti sono stati i ragazzi e le ragazze della classe quarta Asa del liceo Buonarroti con la loro presentazione della storia di Valentina Della Seta, Elda Di Nola, Mario Roccas e Renzo Roccas, deportati ad Auschwitz nel 1944 e mai più ritornati. Alessio Matteo Belcore, Virginia Calamai, Lorenzo Cassoli, Piergiorgio Campani, Alessia Coniglio, Luciano D'Onofrio, Oliwia Dejnak, Giovanni Dinelli, Francesco Lamberti, Tommaso Marchisio, Lorenzo Palomba, Alisya Piampiani, Sam Potortì, Alessandro Rizzello, Andrea Rossi, Bruno Sbrana, Martino Sisti, Gabriele Toni e Francesco Stefani sotto la preziosa guida delle professoresse Donatella Bouillon e Tiziana Paggetti hanno ricostruito e raccontato la storia della famiglia Roccas/Della Seta. Il loro video, “Il viaggio di Renzo”, realizzato in collaborazione con il Cnr Web Tv di Pisa (e grazie al sostegno di Anna Vaccarelli, Giuliano Kraft e Stefano Groppioni), ha colpito i presenti e ha realizzato quella sinergia tra passato e presente che è un ricordare in modo attivo.
La mattinata era iniziata con l'omaggio del questore Alberto Francini alla targa commemorativa di Angelo De Fiore, Giusto tra le Nazioni e già questore di Pisa. Di seguito la cerimonia ufficiale alla quale erano presenti Marilù Chiofalo per il Comune di Pisa, Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale di Pisa, Bruno Possenti, presidente dell’Anpi Pisa, Maurizio Gabbrielli, presidente della Comunità Ebraica di Pisa, ed Attilio Visconti, prefetto di Pisa che ha consegnato la Medaglia d'Onore alla Memoria a Azeglio Marianelli, deportato dal 1943 al 1945.
Scoperte infine le Pietre d'Inciampo in memoria di Valentina Della Seta, Elda Di Nola, Mario Roccas e Renzo Roccas poste al numero 19 di piazza San Paolo all'Orto, luogo di residenza della famiglia Roccas.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
