Il Tirreno

Pisa

Ex hotel Granduca anche la quarta asta è andata deserta

di Sharon Braithwaite
Ex hotel Granduca anche la quarta asta è andata deserta

Alcuni imprenditori si sono interessati ma senza fare offerte Deluso il sindaco: stavolta speravamo in un esito positivo

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SAN GIULIANO TERME. La quarta asta dell’ex hotel Granduca è andata deserta. Nessuno si è presentato per acquistare l’immobile di via del Brennero, chiuso dal marzo 2015, quando l’ultimo gestore ha alzato bandiera bianca. Lo storico albergo è diventato il simbolo di varie gestioni fallimentari. La vendita giudiziaria dell’edificio si riferisce al fallimento, risalente al dicembre 2011, della società che ne aveva la piena proprietà: la “Hotel Gest” di Franco Albanesi, imprenditore riminese. A questo tracollo è seguito quello di “Iniziative Turistiche” di Luigi Simari (dicembre 2013) e di Cms Hotel di Simone Salsini, che ha gestito l’hotel dal febbraio 2014 fino al marzo 2015 ed è fallita nel settembre 2015. Il lotto in vendita sfiora i 12.000 mq di superficie tra area coperta ed esterna con due fabbricati principali oltre ad un terzo immobile destinato a camere e ristorante collegati agli altri due edifici. Sono 170 le camere, tutte doppie con bagno, di cui otto adattate per ospitare portatori di handicap.

A quasi due anni dall’apposizione dei sigilli, è agli sgoccioli l’indennità di disoccupazione per i sette dipendenti a tempo indeterminato: si tratta degli impiegati storici della struttura, sopravvissuti ai vari fallimenti e ancora in attesa di ricevere gli stipendi mai versati dai gestori. «La Naspi è diminuita progressivamente e finirà a maggio. Saremo a terra. Dopo la chiusura non abbiamo trovato altri impieghi - dicono i lavoratori -. Negli scorsi giorni siamo stati ricevuti dal sindaco, che conosce bene la nostra situazione. La riapertura dell’hotel e poterci ricollocare sarebbe un’ottima cosa per San Giuliano». I dipendenti hanno potuto contare su una minima indennità e sull’appoggio della propria famiglia. È tanta la rabbia di aver lavorato senza percepire o percependo in netto ritardo una retribuzione.

Dalla vendita dell’albergo dipende il rilancio del turismo sangiulianese e anche il recupero di oltre 275.000 euro di Ici mai versati da Hotel Gest al Comune termale. «Auspicavamo in un acquisto della struttura per riavviarla. Siamo molto dispiaciuti - commenta il sindaco Sergio Di Maio -. È di ieri la bella notizia della riapertura del ristorante “Salustri”, altra storica attività sangiulianese. Speravamo in un esito positivo anche per l’ex Granduca». La prossima vendita giudiziaria è stata fissata per l’11 maggio. Base d’asta 2.195.600 euro con possibilità di ribasso del 25%, scendendo così a circa 1.600.000. Netto il calo rispetto ai 6,9 milioni iniziali. «L’edificio è di un certo valore eppure l’asta non è andata a buon fine - dice Virgilio Luvisotti, direttore dell’istituto vendite giudiziarie -. Nelle ultime settimane è stato visitato da diversi imprenditori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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