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Un grande polo da 1.300 posti letto e 15mila utenti

PISA. Il Nuovo Santa Chiara in Cisanello, questo il nome del polo ospedaliero, sarà a monoblocco orizzontale, con la concentrazione delle aree critiche (blocchi operatori e terapie intensive) su un...

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PISA. Il Nuovo Santa Chiara in Cisanello, questo il nome del polo ospedaliero, sarà a monoblocco orizzontale, con la concentrazione delle aree critiche (blocchi operatori e terapie intensive) su un unico piano, cercando quindi di garantire percorsi di continuità e intensità di cure negli edifici adiacenti tra loro, in modo da ridurre al minimo gli spostamenti esterni dei pazienti e garantire la massima flessibilità e integrazione di posti letto, professionisti e discipline. A regime a Cisanello ci saranno 1.300 posti letto distribuiti tra edifici di nuova costruzione ed edifici esistenti, per un ospedale intorno al quale graviteranno 15.000 utenti giornalieri con grande attenzione al comfort (ad esempio, camere singole). Gli ambulatori (visite e chirurgici) saranno 440, 52 le sale operatorie totali e 32 le attrezzature della diagnostica cosiddetta “pesante” (5 radiografi, 10 Tac, 6 risonanze magnetiche, 7 angiografi e 4 acceleratori). Per la realizzazione si stima che tra i 150 ed i 200 operai ogni giorno saranno a lavoro nei 1.278 complessivi previsti nel bando.

Una volta realizzato il nuovo ospedale, il vincitore dell’appalto si occuperà della gestione dei servizi logistici e dell’energia per 3.285 giorni (9 anni). Per quanto riguarda i costi di realizzazione, ovviamente la cifra maggiore servirà per gli edifici, poco più di 126 milioni di euro, 90 milioni serviranno invece per gli impianti termici e condizionamento, elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi; 14 i milioni per gli impianti idricosanitari, cucine e lavanderie. Il criterio di aggiudicazione del bando scelto dall’Azienda ospedaliera è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dando però la seguente ponderazione: 70 alla qualità e 30 al prezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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