Il Tirreno

Pisa

Ospedale di Cisanello, il trasloco dovrà essere completato nel 2021

di Daniele Benvenuti
Ospedale di Cisanello, il trasloco dovrà essere completato nel 2021

Nuovo bando dell’Azienda ospedaliera, corretto alla luce della recente legge sugli appalti Al vincitore la costruzione dei padiglioni mancanti e l’obbligo di acquistare il vecchio Santa Chiara

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PISA. Il nuovo ospedale di Cisanello e quindi il trasferimento degli ultimi reparti ancora presenti al Santa Chiara sta diventando realtà. Entro fine anno, ma si spera anche prima, ci sarà infatti l’assegnazione dei lavori alla ditta che vincerà il bando: quattro anni per realizzare i nuovi edifici e completare il trasloco, quindi nel 2021. Il 20 gennaio scorso l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana ha pubblicato il nuovo bando - che sostituisce il precedente, corretto alla luce della nuova legge sugli appalti - che prevede la scadenza del 13 marzo per la presentazione delle domande di partecipazione: a firmarlo Rinaldo Giambastiani, direttore del Dipartimento tecnico dell’Aoup, responsabile del procedimenti della gara.

Le cifre. Stiamo parlando di un'operazione da oltre 500 milioni di euro. Al vincitore ne serviranno poco più di 122 per acquistare il complesso del Santa Chiara, condizione che deve essere soddisfatta, ma ne riceverà 245 per la costruzione del nuovo ospedale e 202 per la sua gestione e manutenzione per un periodo di nove anni: si occuperà ad esempio della produzione e distribuzione di energia sia ai nuovi che ai vecchi edifici, fino ai servizi interni di logistica e trasporto.

Le ditte in lizza. Il bando prevede un limite di nove ditte, o più probabilmente consorzi, che potranno accedere alla fase finale. Nel caso se ne dovessero presentare di più esiste un meccanismo matematico (forcella) che attraverso un algoritmo in base ai fatturati ne seleziona appunto nove. A quel punto l’Azienda ospedaliera comunicherà ai soggetti selezionati di andare avanti con l’offerta da presentare nel termine previsto dal bando stesso. Poi l’apertura delle buste e l’aggiudicazione entro fine anno con qualche ipotesi ottimistica che indica anche autunno. Va considerato che al precedente bando parteciparono solo quattro soggetti non rendendo quindi necessaria la scrematura a nove; se così fosse anche il 13 marzo si partirebbe subito con la richiesta di invio delle offerte.

I tempi. La novità riguarda il progetto del nuovo ospedale, progetto già pronto che quindi sarà consegnato al soggetto vincitore. Un risparmio di almeno sei mesi rispetto al precedente, quando invece era l’assegnatario del bando a dover presentare il progetto per l’approvazione. Quindi dopo l’aggiudicazione dell’appalto i lavori partiranno immediatamente con una durata prevista di quattro anni per la costruzione dei nuovi edifici. Una volta ultimate le strutture, spetterà allo stesso soggetto completare il trasloco dei reparti dal Santa Chiara a Cisanello, anche in questo caso con tempi definiti nel bando.

Il futuro del Santa Chiara. Fino a che il Santa Chiara non sarà completamente svuotato, non si potrà procedere alla dismissione dalle funzioni sanitarie e quindi alla sua cessione. Ecco quindi che l’atto di acquisto da parte del soggetto vincitore dell’appalto avverrà solo dopo la realizzazione del nuovo e quindi non prima di quattro anni. 122 milioni e 500.000 euro è quanto dovrà essere versato all’Azienda ospedaliera, con una cifra del 10% da pagare subito a garanzia. Una volta acquistato il Santa Chiara, potrà essere a sua volta venduto a lotti per la realizzazione di appartamenti, alberghi, edifici commerciali con il vincitore del bando come soggetto incaricato di tutte queste operazioni immobiliari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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