Il Tirreno

Pisa

PISA CALCIO

Lotta anti-Daspo: i tifosi disertano la trasferta di Novara

di Antonio Scuglia
Tifosi e poliziotti in assetto anti-sommossa a Empoli per Pisa-Brescia
◗
Tifosi e poliziotti in assetto anti-sommossa a Empoli per Pisa-Brescia

Annunciate per sabato 28 iniziative di protesta per i provvedimenti emessi dopo i fatti di Empoli

4 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tifosi nerazzurri dei gruppi della curva Nord (e non solo) a raccolta, per protestare contro i Daspo per i disordini di Empoli. Nessuno di loro andrà in trasferta a Novara e per sabato 28 gennaio è prevista una manifestazione di protesta in città. I tifosi contestano aspramente sia la versione dei fatti diffusa dalle forze dell'ordine nell'immediatezza dei fatti, sia il grandissimo numero di questi provvedimenti amministrativi, nei confronti dei quali molti tifosi potrebbero decidere di fare ricorso al Tar ed eventualmente al Consiglio di Stato.

In particolare, anche subito dopo i fatti, gli ultras, pur riconoscendo il proprio coinvolgimento nei tafferugli, negarono che, come invece affermava la polizia, ci fosse stato un agguato premeditato nei confronti dei tifosi rivali (i bresciani), i quali nei giorni immediatamente successivi confermarono proprio la versione dei pisani. Tutto nacque, secondo quanto spiegato dagli ultras del Pisa, da un errore nell'organizzazione del servizio di ordine pubblico, che fece sì che la tifoseria ospite fosse fatta passare davanti ai pisani che avevano appena parcheggiato i loro automezzi anziché percorrere, come di norma avviene in tutti gli stadi, una strada diversa che avrebbe evitato ogni contatto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.14774864:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/sport/2017/01/26/news/incidenti-di-empoli-quasi-90-daspo-1.14774864]]

"Nella riunione  in cui era presente tutta la tifoseria pisana, dai Gruppi della Nord ai club, è stata presa la seguente decisione - si legge in una nota del tifo organizzato emessa nella notte fra giovedì e venerdì, dopo unal unga irunione. - Sabato nessun club, pur avendo già acquistato i biglietti, sarà presente a Novara ma affiancheranno i Gruppi della Nord nella protesta che si terrà a Pisa. L'invito è per tutti: diamo un segnale forte di unità, lasciamo il settore ospite vuoto e facciamo sentire tutto il nostro sdegno verso queste assurde e infami diffide che stanno colpendo il cuore della tifoseria. Pisa non accetterà mai questa infamia in silenzio!!!!! Il ritrovo per questa è sabato alle 12,30 in piazza Garibaldi: seguiranno iniziative di protesta in città. Ci stiamo anche organizzando per guardare alle 15 la partita tutti insieme".

La nota  è firmata unitariamente dai gruppi  Gradinata 1909, Club autonomo, Nerone Group, Capanne Group, Vulva Group, Solo Pisa, Club il Mago Perignano, I Gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.14779559:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/dossier/pisa-calcio/pisa-il-presidente-corrado-sullo-stadio-entro-un-mese-il-progetto/75117/76624]]

Nella mattinata di venerdì, sono arrivati altri due comunicati. Il primo è del gruppo Gradinata 1909 che spiega: Per la prima volta dalla nostra nascita il nostro striscione non sarà presente in trasferta. Un pullman già pieno è stato annullato e 50 persone hanno rimesso i soldi spesi per il biglietto. Sacrificio? No.. solidarietà verso dei fratelli che hanno subito un'ingiustizia. Chi non lo capisce o non lo condivide è bene che si faccia un bell'esame di coscienza, perché ad Empoli chiunque di noi poteva ritrovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Per chi invece ha capito... Seguiamo insieme le iniziative di Pisa non si piega e facciamoci vedere tutti uniti".

Il secondo arriva dal gruppo Pisani al Nord, fondato appena pochi giorni fa e che proprio a Novara avrebbe dovuto inaugurare la propria attività: "I Pisani al Nord, sono solidali con la Curva Nord e con tutti gli altri Pisa Club. Aderiamo alla civile protesta non entrando nel settore ospiti dello stadio di Novara (pur avendo già acquistato i biglietti) e non esporremo il nostro nuovo striscione. Invitiamo i nostri amici e simpatizzanti a fare altrettanto".

PARLA FREGGIA. L'ex vice presidente del Pisa Giancarlo Freggia si schiera con i tifosi: "Sono vicino agli 87 diffidati perché la giustizia deve essere giusta", scrive su Facebook. Spiegando: "Questa estate hanno lottato per la legalità nel calcio, hanno lottato perché il proprietario della loro squadra del cuore non dovesse essere per forza una persona indagata per bancarotta e agli arresti domiciliari, ma poteva e doveva essere una persona onesta; hanno lottato perché il Pisa non andasse incontro all'ennesimo fallimento... In poche parole hanno lottato al posto di chi avrebbe dovuto vigilare su tutto questo, ma ha sempre preferito chiudere un occhio per compiacere al sistema!".

Continua Freggia: "Avrebbero dovuto, a mio avviso, essere portati in tutta Italia, come esempio di valori, per tutto ciò che sono riusciti ad ottenere, senza mai avere usato violenza, e invece pagheranno per essersi trovati, loro malgrado, nel posto sbagliato nel momento sbagliato e per lo sbaglio di qualcuno! Ancora una volta l'intera città è chiamata a compattarsi intorno al valore della riconoscenza per fare sentire la propria vicinanza ai tifosi mentre mi permetto di suggerire ai politici locali di farsi portavoce di una interpellanza parlamentare a finché sia fatta luce sull'intera vicenda.Pisa glielo deve!".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web