Il presidio
Niki Giustini ci manchi: i comici-amici in tv per ricordarlo - Video
Torna in tv la trasmissione "Panni sporchi" con una puntata che celebra la figra dell'artista scomparso di recente
PISA. Trovare la forza di sorridere e di far divertire il pubblico anche quando vorresti piangere per un amico che ti ha lasciato all’improvviso. Al comico in questi casi spetta un ruolo difficile: “The show must go on”. Lo spettacolo deve continuare anche quando dentro il cuore è a pezzi, il trucco si scioglie e il sorriso indugia ancora. E di Niki Giustini gli artisti che hanno condiviso con lui anni di lavoro e tante esperienze personali sentono il bisogno di ricordare il grande comico e la sua umanità. Qualità che lo hanno reso speciale per chi lo ha conosciuto di persona e per chi lo ha incontrato nelle piazze o nei teatri. Lo spettacolo ha preso un attimo di pausa nel caso del tg di 50 Canale “Panni sporchi” che da 10 anni Niki conduceva insieme a Guido Genovesi, per tutti Guidino, suo compagno di gag creative ed estemporanee: inventava i personaggi di getto. «Non me la sento di andare avanti con la trasmissione», aveva spiegato dopo la morte dell’attore, conduttore e comico ucciso dalle conseguenze di una grave forma di pancreatite lo scorso 4 gennaio.
Il popolare conduttore di “Panni sporchi” aveva saltato proprio l’ultima puntata. Tutti inizialmente avevano pensato ad uno dei suoi soliti e proverbiali ritardi. Invece era l’inizio del dramma: era stato ricoverato nel reparto di rianimazione del pronto soccorso dell’ospedale Cisanello, a Pisa, in seguito ad un malore. E poi sappiamo che il ricovero ha avuto fine con la morte dell’artista che aveva cominciato la sua carriera nel mondo dello spettacolo, nella trasmissione di Carlo Conti “Vernice fresca”, insieme a Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni.
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Mercoledì 25 gli amici di Niki sono tornati, insieme a Guido Genovesi, negli studi dell’emittente televisiva pisana, a Montacchiello. Appuntamento alle 15. C’era da registrare "Ricordando Niki", una puntata speciale di “Panni sporchi” che sarà trasmessa domani (venerdì 27 gennaio alle ore 22.30) nello spazio che nel palinsesto era dedicato al tg comico-satirico. Per lo speciale su Niki Giustini in studio, con Genovesi, emozionato ma molto concentrato e soprattutto intenzionato a non lasciare spazio alla tristezza, Graziano Salvadori, Katia Beni, Massimo Antichi e Alessio Nonfanti Kagliostro. La sigla è stata realizzata da Mirko Melai, della redazione di 50 Canale, e racconta chi era Niki.Ritrovarsi senza l’amico non è stato facile. Niki non era con loro. Manca a tutti. E questo ha fatto scattare qualcosa di imprevisto. Non se lo erano detti prima di iniziare, nessuno aveva intenzione di piangere. Parola d’ordine, non dichiarata in maniera esplicita: self control. Avevano pensato che il miglior modo per ricordare Niki sarebbe stato un sorriso. E le immagini di tanti momenti trascorsi con lui. Il tacito accordo, si può dire, ha funzionato con una piccola eccezione nel finale. Tanti i contributi degli artisti, che vedremo durante lo speciale, e le testimonianze (di Leonardo Pieraccioni, Walter Santillo, Cristiano Militello) di chi a Niki ha voluto bene. Insomma, come sfogliare l’album di una vita. «Ero molto teso prima dell’inizio della trasmissione - ammette Guidino - pensavo di non riuscire a mettere insieme due parole di seguito. Si è creato un forte legame tra chi era presente nello studio. Volevamo ricordarlo con il sorriso sulle labbra».
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Come non pensare a quando Niki, nei mesi scorsi, durante le riprese del film "Smile Factor" diretto da Igor Biddau, ideato e sceneggiato dallo showman di "Aria Fresca" Gaetano Gennai ed interpretato nei ruoli di protagonista, oltre che da lui, dagli amici e colleghi di scena, aveva confessato di sentirsi stanco. Ma mai nervoso. Le battute sulle diete, le donne, la gentilezza, l’abitudine di arrivare in ritardo facevano parte di lui.
«In questi giorni, mentre preparavo i filmati della trasmissione sono andato più volte in crisi - ha ammesso Genovesi - ma mi sono consolato pensando a Graziano (Salvadori, ndr, amico da sempre del comico scomparso). Se ce la fa lui posso farcela anche io. Ce la dobbiamo mettere tutta per andare avanti». E questo Niki si sarebbe aspettato.
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La trasmissione è anche l’occasione per promuovere un’altra iniziativa dedicata all’artista morto a soli 52 anni e ricordato nel manifesto della serata per la sua celebre gag sulla Prinz. A La Città del Teatro di Cascina giovedì 2 febbraio ci sarà “Una serata con un amico” dedicata a Giustini. Come se lui fosse accanto al suo pubblico e ai comici che hanno dato l’ok all’iniziativa: Graziano Salvadori, Cristiano Militello, Gianni Fantoni, Kagliostro, Ilaria Belli, Leonardo Fiaschi, Gaetano Gennai, Guido Genovesi, Gemelli Siamesi, Antonio Colombini, Gianni Giannini, Giana Martorella e tanti altri, molti dei quali cresciuti con l’agenzia Vegastar. Ingresso 10 euro, l’incasso sarà devoluto interamente in beneficenza. «Stiamo pensando di organizzare un premio per giovani cabarettisti», ha detto Salvadori. Info e prevendita: tel. 349 7330760.
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