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Pisa

Shoah, polemiche sullo spettacolo rivolto alle scuole

PISA. «La Giornata della Memoria stata istituita per non dimenticare una tragedia immane, dove non ci sono vittime di serie A e di serie B. Per ricordare che le grandi tragedie nascono con piccoli...

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PISA. «La Giornata della Memoria stata istituita per non dimenticare una tragedia immane, dove non ci sono vittime di serie A e di serie B. Per ricordare che le grandi tragedie nascono con piccoli gesti di sopraffazione da non sottovalutare mai, perch spesso sono proprio quelli, a gettare il seme per un odio montante verso questa o quella categoria di persone». Lo afferma il direttore artistico del 'Verdi' di Pisa, Silvano Patacca, presentando lo spettacolo 'Bent' finito nel mirino del comitato Scuola famiglia educazione che ne ha criticato la trama che parla di omosessualità e suicidio. 'Bent' in programma in una matine per le scuole superiori, aperto anche agli universitari, domani alle 10, e il comitato composto da studenti e genitori cattolici contesta proprio che sia rivolto a un pubblico di adolescenti. Spiega il senso dell'incontro Micaela Frulli, docente di diritto internazionale all'Università di Firenze, che terrà un confronto con il pubblico dopo lo spettacolo: «Il progetto educativo che accompagna 'Bent' si chiama 'Non c'è futuro senza memoria' ed stato pensato proprio per collegare la feroce persecuzione nazista a danno degli omosessuali, avvenuta tanti anni fa, a quello che succede oggi. Episodi come questi dimostrano quanto ci sia bisogno di far conoscere quegli eventi e dialogare con i ragazzi intorno al passato per poi riflettere sul presente. Sono dispiaciuta e invito questi genitori a venire a vedere lo spettacolo».

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