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S. Maria, nuovo confronto tra istituzioni e cittadini
Ciardelli (Ctp 6): incontro il 31 al Polo Carmignani, vogliamo soluzioni condivise Il comitato dei residenti: pedonalizzazione okay, ma gestita in modo diverso
PISA. Sicurezza, viabilità e decoro. Soprattutto attorno a questi tre nodi si è sviluppato l’incontro di “Caffè Tirreno” che si è svolto lunedì scorso al Bar Duomo con residenti e commercianti del quartiere Santa Maria. Tantissimi gli intervenuti per una discussione molto vivace. Francesco Pozzi, presidente del comitato dei residenti di Santa Maria, è categorico: «L’asse pedonale di via Santa Maria è in realtà un asse commerciale, solo i commercianti ci hanno guadagnato e la cosa peggiore è che sembra si voglia allargare la pedonalizzazione a via Corsica e via dei Mille». Pozzi non è contrario alla pedonalizzazione in generale, ma a come è stata applicata: «Gli accordi presi con il Comune sono stati disattesi ed ora ci ritroviamo con una pedonalizzazione che peggiora la qualità della vita anche soltanto per il parcheggio dell’auto». Il comitato ha contato mille permessi per la Ztl, ma gli stalli sono 600. Di questi, 50 sono riservati ai clienti degli alberghi. Inoltre, ci sono 60 parcheggi riservati alle moto, posti che secondo il comitato potrebbero essere ricavati invece nei vicoli attorno a via Santa Maria. «Ci sarebbe la possibilità di fare un parcheggio a silos per oltre 150 posti auto in via Volta dove già c’è un parcheggio privato. Il Comune ha preso accordi con la proprietà, ma manca il master plan di Pisamo ed il tempo passa inesorabilmente». Manca anche il piano acustico, sottolinea Pozzi: «E’ dal 1985 che deve essere fatto e la pedonalizzazione ha favorito il proliferare di artisti di strada che cantano e fanno musica a tutte le ore». Pozzi chiede poi che si mettano i controlli nelle uscite della Ztl per evitare che vi entrino mezzi non autorizzati e che vengano usati i profughi ospiti della Croce Rossa per lavori socialmente utili come pulire i muri dalle scritte e dalle affissioni abusive.
Federica Ciardelli, presidente del Ctp 6, dà appuntamento a residenti e commercianti per martedì 31 gennaio al Polo Carmignani (ore 21): «Sono invitati anche tutti gli enti che a vario titolo devono contribuire alla sicurezza e alla vivibilità della zona. L’incontro fa seguito a quello già svolto diverso tempo fa assieme a prefettura, questura, Società della salute e le università. Vogliamo fare il punto su questioni essenziali come quelle della sicurezza, della mobilità e dei parcheggi». Federica Ciardelli si è spesa molto per il quartiere di Santa Maria. Conosce bene le problematiche legate a fenomeni di spaccio e malamovida. «Non ci diamo per vinti e per questo è necessario lo sforzo congiunto e coordinato di più enti». La presidente si è attivata anche per i percorsi di partecipazione degli abitanti sulle progettualità dell’amministrazione comunale: «Sulla pedonalizzazione continueremo ad ascoltare le istanze di chi vive e lavora nella zona cercando il giusto equilibrio».
L’incontro di “Caffè Tirreno” al Bar Duomo ha permesso di mettere in evidenza i punti più sensibili visti dai cittadini e dai commercianti. Abbiamo raccolto queste criticità nei cinque nodi riassunti nella grafica di queste pagine. Cinque impegni richiesti dalle persone e che portiamo all’attenzione degli enti che possono intervenire.
I primi due punti riguardano soprattutto aspetti della sicurezza. Ad esempio, entrambe le associazioni di categoria (Confesercenti e Confcommercio) hanno chiesto l’istituzione di uno “sportello” in modo che i frequentatori di Piazza dei Miracoli e dintorni possano fare denuncia (in particolare per furti o molestie) direttamente in zona senza doversi recare fino in questura, tanto che in molti vi rinunciano. Il parecchio a silos può in effetti essere una risposta al problema dei parcheggi. Mentre indicazioni più attraenti ed incisive potrebbero indurre i turisti ad addentrarsi nel centro storico senza sostare solamente, e per un tempo ridotto, all’ombra della Torre.
Francesco Loi
Carlo Venturini
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