Il Tirreno

Pisa

SVOLTA ALLA CTT NORD

I bus diventano "intelligenti", un'App segnalerà il ritardo

Danilo Renzullo
Bus della Ctt Nord
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Bus della Ctt Nord

Basterà un click sul cellulare per conoscere in tempo reale gli spostamente delle varie corse. In arrivo 50 nuovi mezzi

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PISA. Le lunghe e snervanti attese alle fermate resteranno solo un brutto ricordo. In strada non si assisteranno più a disperate corse di utenti affannati che cercano di raggiungere un autobus "ritardatario". Né si ascolteranno lamentele e imprecazioni per una corsa saltata. Tecnologia e un numero maggiore di autobus spianano la strada ad una riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico su gomma. Che, dalla prossima estate, sarà a portata di "polpastrello". Basterà un click, sul cellulare o su un dispositivo mobile, per conoscere in tempo reale gli spostamenti di ogni singolo autobus, l'orario di arrivo ad una determinata fermata ed eventuali ritardi o cancellazioni. Nei mesi estivi, la Ctt Nord, l'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara, lancerà un' app gratuita che consentirà di conoscere gli orari, gli spostamenti dei mezzi, eventuali modifiche ai percorsi e "quantificherà" il ritardo di ogni corsa permettendo agli utenti di pianificare in tempo reale il viaggio.

L'applicazione, annunciata dal presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella durante un'intervista a Punto Radio nell'ambito della trasmissione Primo Piano di Massimo Marini, funzionerà su tutti i dispositivi mobili nei prossimi mesi, quando sarà terminato il collaudo del software e delle centrali per il controllo e la gestione dell'Avm (automatic vehicle monitoring), un dispositivo satellitare di georeferenziazione dei mezzi (che, oltre a localizzare un bus, permette agli autisti di far scattare in caso di necessità una richiesta di "sos" alla centrale operativa della Ctt Nord e di mettersi in contatto con le forze dell'ordine) installato su tutti gli autobus della flotta con un investimento totale di 805.000 euro, di cui 645.000 finanziati dalla Regione. All'Avm si aggancerà l' app della Ctt Nord che fornirà ogni tipo di informazione ai viaggiatori. «Stiamo lavorando affinché una parte dei dati che "transitano" nel software Avm possano essere esportati in un' app a servizio degli utenti - spiega Zavanella -, che avranno la possibilità di "geolocalizzare" la fermata dove si trovano e "interrogare" il sistema per conoscere orari e ritardi di un singolo autobus e la distanza da un'altra fermata, permettendo così di studiare una strategia di viaggio per raggiungere un determinato luogo». Un dispositivo, quello allo studio della Ctt Nord, alternativo alle cosiddette "paline intelligenti", tecnologia ritenuta ormai obsoleta ed esposta costantemente all'azione dei vandali. Maggiore tecnologia, ma anche più autobus, per cercare di svecchiare il vetusto parco mezzi e aumentare il numero di bus circolanti. Nonostante l'incertezza della gara regionale per l'assegnazione, ad un unico gestore, del servizio di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana, mercoledì scorso il consiglio di amministrazione della Ctt Nord ha deliberato l'acquisto di cinquanta nuovi autobus per un investimento totale di oltre dieci milioni di euro. Facendo leva anche su un bando da otto milioni di euro della Regione (annunciato la scorsa estate, ma non ancora pubblicato) che andrà a cofinanziare al 50% una decina dei 50 nuovi mezzi (destinati soprattutto al servizio extraurbano nei vari bacini in cui opera la Ctt Nord) che circoleranno sulle strade della Toscana costiera tra ottobre e novembre prossimi.

Un ulteriore tentativo, dopo l'acquisto di oltre cento nuovi bus nel 2015, di ringiovanire una vetusta flotta, la cui "anzianità" è causa di numerosi guasti e disservizi. «Investimenti in autofinanziamento resi possibili dal risanamento del bilancio, passato da un passivo di 4,7 milioni di euro dell'ottobre 2014 ad un attivo di circa 450.000 nel 2015 - conclude il presidente della Ctt Nord -. Per il 2016, i dati provvisori indicano un ulteriore miglioramento che ci permette di essere ancora più credibili verso gli istituti di credito e programmare nuovi investimenti».

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