Il Tirreno

Pisa

Casa, gli abitanti di Sant’Ermete ricevuti in Comune

PISA. In Comune per essere ascoltati, in piazza per rivendicare certezze sul progetto di riqualificazione e l'esonero dall'affitto. Domani pomeriggio, una delegazione del Comitato popolare di Sant'Erm...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. In Comune per essere ascoltati, in piazza per rivendicare certezze sul progetto di riqualificazione e l'esonero dall'affitto. Domani pomeriggio, una delegazione del Comitato popolare di Sant'Ermete (nella foto durante una protesta) parteciperà alla seduta della seconda commissione consiliare permanente che discuterà, alla presenza dell'assessore alle politiche abitative Ylenia Zambito, del presidente e del direttore di Apes Lorenzo Bani e Giorgio Federici, della situazione delle case popolari di Sant'Ermete e del progetto di ricostruzione del villaggio popolare di via Emilia. In concomitanza con la discussione in Comune, il Comitato di residenti si riunirà in presidio nella piazza del quartiere popolare per chiedere certezze sul piano di riqualificazione e una maggiore attenzione per le periferie e i residenti. «Secondo quanto promesso, l'intervento di ricostruzione delle case dove essere già partito. Ed invece non è stato ancora bandito l'appalto dei lavori per il primo lotto (39 nuovi alloggi) e non sappiamo nemmeno se ci sono i finanziamenti necessari», accusa il Comitato, che in seconda commissione tornerà a rivendicare il riconoscimento dell'esonero dall'affitto per i residenti che abitano in case popolari fatiscenti e prive di manutenzioni.

«Dopo l'abbattimento delle prime case (il progetto di riqualificazione del villaggio popolare prevede un percorso a tappe con la demolizione dei vecchi palazzi e la costruzione di 256 nuove abitazioni, ndr), nel quartiere non si sono più visti operai - conclude il Comitato -. Vogliamo chiarezza sul progetto e sulle risorse disponibili, perché il quartiere è in uno stato di disagio e sofferenza e le case non sono a norma, come segnalato anche dall'Asl dopo una serie di sopralluoghi». (d.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera