Il presidio
Auto resta prigioniera tra le sbarre
Guardia giurata ferma il treno in transito e salva un pensionato
SAN GIULIANO TERME. Il pensionato fermo in auto tra le sbarre del passaggio a livello a Ripafratta ha un angelo custode e da ieri ne conosce anche il volto. Il nome magari non importa.
Si chiama Maurizio Antonelli, guardia giurata della Securitas, residente nella frazione. È il protagonista di un salvataggio silenzioso dove prontezza di riflessi e attrezzatura al seguito sono stati determinanti per una storia a lieto fine.
La scena da paura è la seguente: un’auto ferma tra le sbarre del passaggio a livello. Sono passate da poco le 17,40.
La macchina sembra in panne. Di sicuro non Antonelli, fuori dal servizio, è uscito di casa per andare a comprare le sigarette. Si imbatte in quell’immagine da incubo e si precipita sulla Peugeot 307 prigioniera tra le sbarre con una torcia che tiene sempre nel bagagliaio della sua macchina. Il resto è il racconto del salvatore.
«L’auto era bloccata, il conducente, una persona anziana, non riusciva a spostarla – spiega Antonelli –. Allora con la torcia mi sono avvicinato ai binari per farmi vedere dal macchinista del treno che stava arrivando in direzione di Lucca. Ho segnalato lungo la linea con la lampada l’emergenza e il convoglio ha rallentato. Per fortuna a distanza hanno capito che era successo qualcosa. A quel punto ho avvertito il 113. È arrivata la Polfer e con altre persone abbiamo spostato la macchina che non ripartiva».
Il vagoni sono rimasti fermi il tempo utile per consentire le manovre di messa in sicurezza della Peugeot. Poi il treno è ripartito. L’anziano ha ringraziato e la guardia giurata si è tolta la divisa da angelo custode ed è tornata a casa.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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