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Cani trasferiti in una struttura a Lajatico: protestano i volontari
CASCINA. Il Comune di Cascina trasferisce cinque randagi, ora ospitati nel canile "Soffio di vento" vicino all'inceneritore di Ospedaletto, a quello di Lajatico, "La Valle incantata", gestito dall'ass...
CASCINA. Il Comune di Cascina trasferisce cinque randagi, ora ospitati nel canile "Soffio di vento" vicino all'inceneritore di Ospedaletto, a quello di Lajatico, "La Valle incantata", gestito dall'associazione “Amici animali a quattro zampe”. Si tratta di un trasferimento attuato in via sperimentale e che è stato deciso sia per motivi economici, sia per ragioni che hanno a che fare con il benessere degli animali, come spiega la consigliera comunale Rosellina Sbrana, la quale ha la delega agli animali ed è veterinaria. A dare la notizia del trasferimento dei cani è Francesca Novello, una volontaria del canile "Soffio di vento", che interviene anche a nome di altri volontari. «Il Comune di Cascina - dice - in seguito ad una manovra politica ha deciso il trasferimento di alcuni cani in un'altra struttura. I volontari e gli operatori sono rimasti basiti per questa decisione». «La nostra decisione di affidare i cani ad un'altra struttura non ha certo ragioni politiche - dice Sbrana - Abbiamo scelto un canile, quello di Lajatico, che è accreditato. È sanitario, funziona come rifugio ed ha un alto numero di adozioni. Nel canile sanitario gli animali possono restare solo sessanta giorni».
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