Il presidio
LO SGUARDO DA BAMBI SI FECE PIÙ SBIADITO
Ecco il commovente ricordo di Bernardo Bandettini fornito da Francesca Bertolini nell'introduzione al volume che ha contribuito a scrivere. Bertolini, la quale ha presenziato alla presentazione del...
Ecco il commovente ricordo di Bernardo Bandettini fornito da Francesca Bertolini nell'introduzione al volume che ha contribuito a scrivere. Bertolini, la quale ha presenziato alla presentazione del libro ieri mattina al Bastione Sangallo, è un’ex compagna di studi e collega di Bandettini.
di FRANCESCA BERTOLINI
Ci sono sguardi che ti trapassano l'anima, che ti scuotono come uno schiaffo in pieno volto, che ti attraggono a sé come un pifferaio magico... e rimangono, per sempre. Non li puoi più dimenticare, non li puoi ignorare facendo spallucce.
Bernardo portava a spasso uno di questi sguardi. E lo faceva con impalpabile nonchalance, con una giovanile baldanza permeata da una classe innata. Era uno sguardo nero di velluto, pulito come un mare di notte di altri tempi, sacro di una profondità a tratti insondabile anche a chi credeva di conoscerlo bene; era lo sguardo incupito a volte, a volte impaurito di un cerbiatto abbandonato.
Lo chiamavo Bambi. Quello sguardo, nel tempo, si fece sbiadito, più fisse le pupille e come rimpicciolite, non più quelle pagliuzze d'oro, sprazzi di luce, che dagli occhi si riverberavano sulle labbra in un sorriso come pochi. Dardeggiante. Contagioso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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