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Pisa

LADRI E VANDALI CONTRO UN MEDICO

Rigano Porsche Cayenne e rubano anche gli stemmi

Rigano Porsche Cayenne e rubano anche gli stemmi

PISA. Un po’ vandali. Un po’ ladri. Di sicuro filmati mentre si avvicinano e mettono le mani su una Porsche Cayenne di un medico. Un interesse che si traduce nel furto delle borchie con la stemma...

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PISA. Un po’ vandali. Un po’ ladri. Di sicuro filmati mentre si avvicinano e mettono le mani su una Porsche Cayenne di un medico.

Un interesse che si traduce nel furto delle borchie con la stemma del marchio tedesco al centro dei cerchioni e qualche rigatura alla carrozzeria.

La vittima dell’episodio, accaduto in via Gabba, è il noto ginecologo e andrologo Alessandro De Ruggiero, dirigente ospedaliero a Cisanello e molto attivo anche nella libera professione nell’ambito della procreazione assistita.

«Per fortuna ho avuto le immagini grazie a un sistema di videosorveglianza privato di una compagnia assicurativa – racconta il medico – altrimenti non sarei mai stato in grado di sapere chi fosse stato a danneggiare la mia auto. Il fatto è avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 gennaio dalle 00,16 alle 00,19. Me ne sono accorto solo la sera del 10 perché in quel periodo ero fuori Pisa».

L’auto lasciata in strada, un tratto a ridosso di via Bonanno Pisano, è diventata l’obiettivo di una bravata per ora senza colpevoli.

Le telecamere inquadrano quattro giovani, a volto scoperto che si muovono attorno al Cayenne.

Un Suv di lusso che viene in parte saccheggiato per cannibalizzarne i simboli che si trasformano in trofei. Con l’aggiunta del dileggio a un’auto che è anche status symbol.

Quel marchio Porsche sradicato dai cerchioni e messo in tasca dai ladri-vandali che altre immagini vengono ripresi anche mentre tentano di entrare nella sede dell’agenzia assicurativa.

I filmati sono nitidi nell’offrire allo spettatore il volto dei quattro giovani.

Fotogrammi che saranno consegnati ai carabinieri insieme alla denuncia per ora contro ignoti per i reati di furto e danneggiamento.

«Non solo mi hanno rubato gli stemmi – conclude il dottor De Ruggiero – ma ho trovato anche la macchina rigata in più punti. Un danno di qualche migliaio di euro».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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