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Picco d’influenza, previsti 3000 casi nei prossimi giorni
PISA - L'influenza 2017 è partita. Nella prossima settimana si prevedono, a Pisa e provincia, circa tremila casi. L'impennata è dovuta alla riapertura di scuole, fabbriche ed uffici dopo le vacanze...
PISA - L'influenza 2017 è partita. Nella prossima settimana si prevedono, a Pisa e provincia, circa tremila casi. L'impennata è dovuta alla riapertura di scuole, fabbriche ed uffici dopo le vacanze di fine anno. Il picco dell'epidemia è previsto per la fine di gennaio e la conclusione verso la metà di marzo per un complessivo di quarantamila persone. E' la previsione di Fabrizio Pregliasco, infettivologo all'Università di Milano. Un andamento, come previsto, un po' più esteso dell'anno scorso, comunque con un indice di intensità simile alle precedenti annate.
I sintomi sono sostanzialmente identici ovvero la comparsa rapida della febbre fino a 38°, dolori diffusi alle articolazioni, mal di testa, di gola, nausea, vomito, tal'ora dolori intestinali e diarrea. Di massima, la durata è di qualche giorno.
Importanti sono però alcuni suggerimenti: una volta all'aperto proteggere adeguatamente le parti più delicate del corpo dove il freddo colpisce con maggiore intensità, testa, gola, mani e piedi. Inspirare con il naso ed espirare con la bocca. Il naso ha lo scopo di filtrare le sostanze nocive. Mantenere pulite le narici, soffiandosi bene il naso. Adeguare le temperature ambientali fra i 18 ed i 22° con un gradiente d'umidità a livello del 50%. Usare il collutori perché pulire la gola è la via preferita d'ingresso dei germi. Evitare, per quanto possibili, luoghi affollati. Alimentarsi con cibi più ricchi di calore rispetto all'estate, bere liquidi in abbondanza.
Gian Ugo Berti
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