Il presidio
Cresce il turismo verso il Monte
Il sindaco di Calci: le presenze in più (+8,5%) sono frutto della promozione fatta
CALCI. Un 2016 con il segno decisamente positivo, rispetto all'anno precedente, per quanto riguarda il turismo sia a Pisa che nel territorio del Monte Pisano. Questo quanto emerge dallo studio pubblicato dalla Confesercenti Toscana Nord nel suo bollettino turistico quadrimestrale redatto da Marco Ricci. I numeri sono eloquenti: più 8,5% di presenze e più 12,4% di arrivi rispetto al 2015. Una dato positivo che se per Pisa città è una conferma della capacità attrattiva, per il Lungomonte è una novità. Spiega la presidente della Confesercenti del Monte Pisano Laura Grassi: «I dati ci confortano per quanto riguarda lo sforzo degli imprenditori del Monte Pisano per ritagliarsi un proprio ruolo turistico che non sia solo a traino della Torre di Pisa. È ormai evidente che il Lungomonte che va dal mare di Marina di Vecchiano alle colline della Valgraziosa fino ai borghi di Buti e Vicopisano, costituisce un micro-distretto turistico che comincia a dispiegare le sue potenzialità». Entrando nel dettaglio dei numeri del bollettino turistico, il primo dato che colpisce è l'aumento di presenze straniere: sono i francesi, con un più 26,7% rispetto al 2015, ad occupare il primo posto tra gli arrivi dei turisti fuori confine, davanti a tedeschi (più 18%), spagnoli (più 15%) e britannici (più 10%), con la novità di cinesi e indiani (più 5%). Bene anche gli italiani che aumentano le loro presenze del 25%. Per quanto riguarda le strutture ricettive scelte per i soggiorni sul Monte Pisano, gli agriturismi si confermano al primo posto con un incremento di turisti del 10,5%. Salto in avanti anche per gli alberghi con un incremento del 7,5% rispetto all'anno precedente.
«La ripresa alberghiera sta avvenendo - spiega Marco Ricci, curatore del bollettino - grazie al sacrificio di tanti imprenditori che si trovano a lavorare con offerte quasi senza margini: il risultato in termini di movimento è evidente, ma non sappiamo se sul piano economico questo comporti un reale incremento dei fatturati». Molto interessante anche il ruolo dell'enogastronomia come strumento per attrarre nuovi turisti. Ancora Ricci: «Il 50% dei turisti chiedono informazioni sulla ristorazione cercando decisamente prodotti tipici e del territorio. Un distacco notevole rispetto alla seconda voce nelle richieste (il 22%) relative a eventi e intrattenimento».
E partendo dal bollettino, anche il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti sottolinea l'importanza del lavoro di promozione del territorio che "incessantemente abbiamo inseguito come Comuni con le molte iniziative sinergiche. Fin dal nostro insediamento abbiamo lavorato a diversi protocolli d'intesa per la promozione del territorio: il "MontePisano" per la creazione di un vero e proprio "brand territoriale", la rete dei Comuni del buon vivere all'aria aperta, per attrarre il turismo itinerante ed amante del verde e dei percorsi naturalistici, fino all'Unesco nel quale Calci ha inserito tutto il territorio comunale. Dobbiamo fare ancora di più e meglio, come istituzioni e come territorio, ma i dati spingono a continuare in questa direzione: sinergie ed eventi specifici (culturali, sportivi e convegnistica) in tutti i momenti della stagione e in special modo in quelli di bassa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
