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Pisa

piano del commercio

Bancarelle, avviata la discussione

Bancarelle, avviata la discussione

L’ipotesi di collocarle nell’area del Santa Chiara attira consensi

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PISA. Il percorso è ancora lungo ma qualcosa si sta muovendo per quanto riguarda il nuovo piano del commercio su aree pubbliche chiamato a sostituire l'attuale varato ben sedici anni fa.

Le associazioni di categoria hanno incontrato l'assessore Andrea Ferrante iniziando una discussione che si preannuncia comunque complicata. Intanto una prima bozza sul regolamento è stata realizzata da Palazzo Gambacorti ed inviata a Confesercenti e Confcommercio. Ovviamente parlando di aree pubbliche, è del tutto evidente che lo scoglio più duro da superare in questa concertazione riguarda le bancarelle di piazza dei Miracoli. Anche in questo caso però qualcosa, seppur con una lentezza criticata dalle associazioni di categoria, si sta muovendo.

Vediamo di capire come stanno le cose. I lavori al Museo delle Sinopie sono ormai terminati ma le bancarelle trasferite in piazza Manin non possono rientrare in attesa del pronunciamento del comitato interistituzionale per il decoro chiamato a verificare la loro compatibilità con l'area monumentale. La collocazione di piazza Manin, secondo le associazioni di categoria e soprattutto secondo gli operatori, è molto penalizzante visto un crollo verticale dei fatturati che sta mettendo in ginocchio intere famiglie. Da qui l'ipotesi, che il Comune sembra aver preso in considerazione, di una nuova collocazione nell'area del Santa Chiara a ridosso della piazza (quella in cui sono presenti le cappelle mortuarie) con alcune brecce nel muro per consentirne l'accesso ai turisti. «Una ipotesi per la quale ci siamo sempre battuti - spiega Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti - tanto da riproporre nei mesi scorsi il progetto che nel lontano 1997 fu già approvato sia dal Comune che dalla Soprintendenza con le bancarelle nell'area del Santa Chiara abbattendo le cappelle mortuarie. Crediamo che sia una soluzione facilmente realizzabile e sicuramente migliorativa rispetto a piazza Manin: sia per gli operatori che per il decoro dell'area, senza parlare della sicurezza anche alla luce dei recenti fatti di Berlino». Una delle ipotesi su cui il Comune sta lavorando per il nuovo piano del commercio potrebbe quindi prevedere una soluzione provvisoria ed una definitiva. Un canovaccio già presente nell'attuale piano in cui le bancarelle venivano mantenute in piazza dei Miracoli in attesa del trasferimento nel terminal turistico della caserma Bechi Luserna (ipotesi poi abortita).

In questo caso l'area delle cappelle mortuarie sarebbe quella provvisoria, in attesa di una collocazione definitiva che il Comune avrebbe individuato sempre all'interno del Santa Chiara nell'area Umi1, quella cioè commerciale nel progetto di riconversione dell'area ospedaliera.

«Una soluzione che ci convince - dice ancora Romoli - ma per la quale dobbiamo subito metterci a lavoro. Purtroppo lo slittamento dell'applicazione della direttiva Bolkestein per gli ambulanti con i bandi per i rinnovi delle concessioni dal prossimo luglio al 31 dicembre 2018, potrebbe ritardare il varo del piano del commercio. Una ipotesi che respingiamo con forza chiedendo quindi al Comune di accelerare la discussione».

Daniele Benvenuti

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