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Tributi non pagati, la lotta all’evasione vale 700mila euro

Tributi non pagati, la lotta all’evasione vale 700mila euro

Ici pregressa, Imu e imposta di soggiorno: San Giuliano presenta il conto ai suoi contribuenti... un po’ distratti

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SAN GIULIANO TERME. Quasi settecentomila euro. Questo è l'importo che il Comune di San Giuliano terme ha accertato, da incassare, nell'arco dell'anno che si è appena chiuso, per i tributi non pagati. Recupero dell'evasione fiscale, è il termine tecnico: somme non arrivate nelle casse del Comune che, però, ha emesso, per ognuno dei tributi, i ruoli da incassare dagli utenti.

La fetta più cospicua riguarda l'Imu. Ma anche dall'imposta di soggiorno, arrivano importi non versati di una certa entità importante.

Ici. E’ l’imposta comunale sugli immobili che è stata in vigore fino a qualche anno fa. Quella non pagata dai possessori di case che erano assoggettate all'Ici, finché in vigore, per fortuna non è una cifra elevata: si tratta di 18mila e seicento euro. O poco più.

Imu. Un’altra imposta sulla casa, dallo scorso anno eliminata dal governo Renzi almeno per i possessori di prima casa (le altre tipologie di immobili, però, ne sono assoggettati).

Se si considera che l'importo messo a bilancio, per il 2017, da incassare, è di 5 milioni e 943mila euro, la parte accertata non riscossa nel 2016 ammonta a quasi il dieci per cento: 502mila 53 euro. L'importo che il Comune pensa di incassare si aggira intorno ai 450mila euro. Un importo importante.

Imposta di soggiorno. Le strutture ricettive la incassano dai loro clienti per conto dell’amministrazione comunale. Il Comune vanta questa imposta perché incluso nell'elenco regionale delle località turistiche.

Un gettito quello che prevede di incassare il Comune di San Giuliano terme che viene destinato poi a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero di beni culturali e ambientali locali. L'importo che è stato accertato non incassato nell'arco di quest'anno è di 112mila euro.

Gli altri tributi. Somme da incassare - perché non pagate alla loro scadenza naturale - riguardano anche tributi minori, come 'addizionale Irpef (si tratta di poco più di diecimila euro), della Tari (sono 13mila euro gli importi accertati non incassati), la Cosap (tremila euro), la Tasi (poco meno di quindicimila euro) e l'imposta sulla pubblicità. Quest'ultima risulta non pagata per poco più di tredicimila euro.

A fronte di un importo complessivo di 688mila euro, il Comune ha messo in conto di riuscire a portare nelle proprie casse, nell'arco del prossimo anno, circa 545mial euro. Ed ha in previsione, per i prossimi due anni di incassare 310mial euro nel 2018 e 210mila euro nel 2019.

Un discorso a parte merita l'entrata dalle sanzioni amministrative da codice della strada. Per il 2017 il Comune conta di poter incassare ottocentomila euro. Se vogliamo scomodare la statistica, significa che i vigili urbani di San Giuliano Terme, per raggiungere quell'obiettivo, dovrebbero elevare contravvenzioni era oltre 2100 euro, al giorno, per 365 giorni.

Le somme accertate negli ultimi due anni sono 646.734 per il 2016 e 738,738 per l'anno precedente.

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