Il presidio
«Rubano anche gli attrezzi dei muratori»
Ondata di furti nel quartiere, la rabbia dei residenti: «Servono più controlli nelle ore serali e notturne»
PISA. Una casa in ristrutturazione diventa un luogo da depredare portando via ogni tipo di oggetto. Dagli attrezzi dei muratori ai ricordi di famiglia. Spesso abbandonati nelle strade del quartiere perché non “graditi” dai malviventi che hanno messo nel mirino un immobile di via XXIV Maggio, nella zona dei Passi, oggetto di cinque sgradite intrusioni negli ultimi tre mesi. Una lunga scia di furti iniziata con un’irruzione nella casa - rivelatasi poco redditizia per i ladri che sono riusciti a prelevare solo qualche attrezzo della ditta che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione - e proseguita con quattro intrusioni nell’adiacente garage, dove sono momentaneamente conservati oggetti, ricordi, materiale edile e una vecchia Vespa trasformata dai malviventi in una sorta di distributore di pezzi di ricambio. L’ultima irruzione si è verificata tra la notte di lunedì e martedì scorso.
«Hanno portato via anche alcune foto», denuncia Daniele Giorgetti, 55enne proprietario dell’immobile. Poi ritrovate casualmente in alcune strade del quartiere insieme ad altri piccoli oggetti di scarso valore prelevati dal garage, chiuso con lucchetti e catene. Misure che però non riescono a tenere lontani i malviventi. «Saremo costretti a blindare la casa con allarmi e telecamere di videosorveglianza», aggiunge il proprietario.
Quello di via XXIV Maggio non è però un caso isolato nel quartiere, da qualche mese diventato luogo prediletto di bande di ladri. «Ero allo stadio e quando sono tornato a casa ho trovato l’appartamento a soqquadro», racconta Matteo Baronti, 34enne residente in via Belli. Una momentanea assenza durante la quale uno o più malviventi ha approfittato per “visitare” l’immobile forzando la porta di un terrazzino. Pochi minuti per rovistare in cassetti e armadi in cerca di qualche oggetto di valore e scappare a mani vuote, lasciando l’appartamento a soqquadro e un senso di rabbia e impotenza nei proprietari. Un’ondata di furti e tentativi di furti che ha fatto scattare l’allarme tra i residenti, che chiedono una maggiore attenzione per il quartiere e più controlli. «C’è un problema sicurezza nella zona - denuncia Michele Fabozzi, presidente del Comitato I Passi -. Occorrono maggiori controlli, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando la zona è completamente abbandonata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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