Il presidio
Rotatoria più larga al Cnr «L’accordo è possibile»
I problemi della viabilità al centro dell’incontro di “Caffè Tirreno” a La Fontina L’assessore Serfogli: «Opera importante, convenzione con San Giuliano»
PISA. Una grande area, ormai parte di Pisa anche se il territorio comunale è quello di San Giuliano Terme. Un’area in cerca di una “cerniera” tra la parte residenziale e quella artigianale e dei servizi. Non è un caso dunque che dal partecipatissimo incontro di “Caffè Tirreno” che si è tenuto lunedì al Bar Antonella e Umberto di via Carducci sia emersa anzitutto la richiesta di una migliore viabilità. In entrata e in uscita. Questo è uno dei cinque nodi sul fazzoletto che abbiamo individuato e riassunto nella grafica a fianco. Cinque impegni richiesti dai cittadini e che portiamo all’attenzione degli enti che possono intervenire.
Prima di arrivare alle problematiche della viabilità, ricordiamo che l’altro tema in primo piano è quello della sicurezza. Di questo parlano due delle “sentinelle” del quartiere che abbiamo scelto. Presenza maggiore delle forze dell’ordine in orario serale e notturno, oltre che un potenziamento dell’illuminazione, sono i punti più avvertiti dalla popolazione. «È passato un anno dalle nostre lamentele sulla sostituzione di un lampione in via De Sanctis, ma le ditte incaricate si rimpallano la questione della sostituzione lasciando la zona al buio», ha raccontato, per esempio, la “sentinella” Daniela Giacomelli. Conferma Andrea Del Nero, amministratore di un condominio proprio in via Carducci: «I problemi arrivano la notte. Le varie attività qui vicino hanno subìto furti e rapine, compresa la Banca di Cascina. C’è una scarsa presenza di polizia e carabinieri e di vigilanza privata. Non ci sono impianti di videosorveglianza, ormai questa è diventata zona franca».
L’altra “sentinella” Silvio Carnellini torna a parlare di viabilità e trasporto pubblico: «Ci sono problemi nei collegamenti con la città e con l’ospedale, anche gli autobus non garantiscono un servizio efficiente a tutto il quartiere per arrivare a Cisanello». La quarta linea Lam, annunciata da tempo, dovrebbe almeno in parte coprire la zona.
Ma riguardo alla viabilità fronte aperto più particolare è quello relativo alla rotatoria che disciplina il traffico tra via Moruzzi, via Calcesana, via di Pratale e via Volpi. Un punto di confine tra i comuni di Pisa e San Giuliano. La rotonda venne inaugurata nel novembre 2006 insieme all’apertura della strada del Cnr per collegare l’area di ricerca con l’ospedale di Cisanello, ovvero via Moruzzi-via Giovannini. Occorre ricordare che quella struttura è da allora considerata provvisoria. La rotatoria, di dimensioni contenute sin dalla sua realizzazione, si è rivelata negli anni sempre meno adeguata. Un problema che è anche aumentato nel tempo in proporzione allo sviluppo del Cnr, dell’intera area e soprattutto al fatto che l’asse via Moruzzi-via Giovannini è diventato un pezzo di circonvallazione di Pisa. Ogni giorno si formano lunghe file di auto in ingresso. Al mattino sono i pendolari che entrano in città, nel tardo pomeriggio invece è un traffico di rientro dalla superstrada Fi-Pi-Li e dall’area industriale di Ospedaletto. Risultato: traffico intenso che la rotatoria, con le dimensioni attuali, non riesce a smaltire facilmente. Tanto che provoca “tappi” anche per entrare nell’area Cnr. I numeri (dati di Pisamo) dicono che l’asse stradale Moruzzi-Giovannini in termini totali giornalieri è utilizzato in media da 15.000 veicoli nei giorni feriali, il sabato e la domenica da 10-12.000.
Esiste un progetto per ampliare la rotonda, adeguandola ai volumi di traffico secondo gli aumenti di questi anni. Lo spazio per realizzare l’ampliamento è quello dell’area verde che si trova nel comune di San Giuliano, praticamente prima dell’inizio di via di Pratale. Per questo occorre un’intesa tra i Comuni di Pisa e quello termale in modo da passare dalla carta ai fatti.
«È sicuramente di un intervento da fare e per questo dovremo firmare una convenzione con il Comune di San Giuliano», è l’impegno preso dall’assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa, Andrea Serfogli. Anche perché si tratta di un cantiere dal costo non esorbitante. «I rapporti con San Giuliano - riprende Serfogli - sono caratterizzati da un confronto continuo e da parte nostra c’è tutta la disponibilità ad arrivare ad un accordo, su questo come su altri punti».
Tra le idee emerse durante “Caffè Tirreno” anche la riproposizione di una “bretellina” parallela a via di Pratale via Carducci (dalla rotatoria del Cnr a quella di via Pindemonte) per alleggerire e disciplinare il traffico a La Fontina. «Un’ipotesi ancora prevista a livello urbanistico - spiega Serfogli - ma è il problema sono le risorse economiche. La priorità per l’intera zona è quella della tangenziale di nord-est, per cui le disponibilità vengono concentrata su quest’opera, come già successo con i fondi regionali impiegati per la progettazione».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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