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Bus, giornata di guasti e corse saltate
Il 2017 inizia con un boom di lamentele per i blackout ai riscaldamenti e le avarie ai mezzi Ctt
PISA. Black-out ai sistemi di riscaldamento e guasti alle sospensioni. Avarie ai freni e una serie di altri piccoli e grandi problemi. Il 2017 della Ctt Nord inizia tra polemiche e disservizi. "Inaugurato" ieri con circa 15 autobus (su un totale di circa 50) del servizio urbano fermi nelle officine in attesa di essere riparati. Decine le corse saltate, innumerevoli le proteste degli utenti. Che, oltre alle lunghe attese alle fermate, lamentano anche le temperature polari a bordo di numerosi autobus a causa del malfunzionamento degli impianti di riscaldamento. Sotto accusa finisce il vetusto parco mezzi dell'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara. Ma anche l'organizzazione delle officine, che non ha permesso di far fronte a tutti i guasti segnalati la scorsa settimana. A differenza dell'officina di Livorno (rimasta aperta anche domenica scorsa e nel giorno dell'Epifania), il reparto manutenzione pisano nei giorni festivi è rimasto chiuso e nei box si sono accumulati decine di pullman da riparare.
Oggi, durante un incontro, la società di trasporto e le organizzazioni sindacali cercheranno di studiare una soluzione per far fronte ai continui disservizi. «Si sono verificati una serie di problemi su una decina di autobus che abbiamo cercato di ovviare in tutti i modi, ma qualche disservizio c'è stato - ammette Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord - I problemi sono i soliti e riguardano soprattutto gli autobus più vecchi che richiedono sempre maggiore manutenzione. Su Pisa ci sono però anche alcune difficoltà nell’officina e per questo abbiamo avviato una riorganizzazione per aumentarne l’efficienza. Occorre fare meglio - prosegue Zavanella - perché non è possibile, dopo un periodo di feste, arrivare al primo lunedì lavorativo dell’anno con una decina di mezzi fermi. La via maestra resta però il rinnovo del parco mezzi».
Lo stallo della gara regionale per l'assegnazione del servizio di trasporto pubblico su gomma in Toscana ha però congelato i finanziamenti per l’acquisto di nuovi autobus. Nonostante ciò, la Ctt Nord ha deliberato la scorsa estate l'acquisto di circa 50 bus, attraverso la partecipazione ad un bando per il cofinanziamento che la Regione avrebbe dovuto pubblicare sei mesi fa e non ancora emanato. Ritardi che ricadono sugli utenti, che anche oggi saranno probabilmente costretti a lunghe attese e a viaggiare in autobus-ghiacciaie.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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