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Pisa

È morto Giacomo Lupetti pilastro della Misericordia

È morto Giacomo Lupetti pilastro della Misericordia

Malato da tempo, aveva 67 anni. Oggi il funerale nella pieve romanica È stato dirigente di banca e organizzatore di tante iniziative per i bisognosi

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CALCI. La Vallegraziosa, e non solo, piange Giacomo Lupetti, personaggio conosciuto e assai stimato. Si è spento ieri mattina, poco dopo le 5, nella sua abitazione di Rezzano, non lontano dalla Certosa. Questo pomeriggio, alle 14.30, i funerali nella pieve romanica. Aveva 67 anni, ha combattuto a lungo con una devastante malattia. Giacomo Lupetti è stato in prima linea nel volontariato, tanto da aver ricoperto la carica di vice magistrato della Misericordia. A lui soprattutto spetta il merito, accanto al magistrato Stefano Gambini, di avere ideato e realizzato importanti opere nel sociale, in primis l’acquisizione dell’ex circolo Arci di Castello, destinato ad appartamenti di prima accoglienza per i familiari di malati che arrivano da fuori.

Altro progetto condotto felicemente a buon fine, il recupero e la ristrutturazione dell’ex Casa del Popolo di Montemagno, ora riferimento per i meno fortunati. E’ stato animatore instancabile di iniziative capaci di coinvolgere e motivare l’intera cittadinanza. Insieme al figlio Andrea protagonista anche nella campagna di sensibilizzazione a favore della donazione degli organi e del sangue. Ultimamente stava lavorando, con l’entusiasmo che lo distingueva, ad una casa comune per gli anziani. «Così, avanti con gli anni, chi non ha più il sostegno e l’appoggio di parenti - ci ha detto più volte - potrà trovare il calore della comunità. Il progetto è pronto, contiamo di realizzare presto realizzato quello che potrebbe sembrare un sogno». Non ce l’ha fatta a vedere espletato l’iter burocratico, però l’edificio per anziani presto diverrà una splendida realtà. Dirigente di banca ad alti livelli, sulle orme del padre Vinicio, si era fatto apprezzare dovunque, soprattutto a Pisa, Santa Maria a Monte e Livorno per non parlare dell’amata Calci. Appassionato di calcio, aveva nel cuore il Pisa e l’Inter, però seguiva con passione un po' tutti gli sport. Il sindaco Massimiliano Ghimenti ha detto: «E’ una bruttissima giornata per Calci. Se ne va un pilastro della Misericordia e della nostra comunità. Ai familiari un abbraccio forte per esprimere la più sentita vicinanza dell’amministrazione comunale e, sono certo, di tutti i calcesani». Confida Paolo Lazzerini: «E’ stato proprio Giacomo Lupetti a convincermi a dare una mano alla Misericordia. L’ho fatto volentieri. Non ho conosciuto una persona più seria, corretta, gentile e davvero buona. Non dimenticherò mai i suoi consigli, le sue parole di supporto nel momento in cui avevo da fare delle scelte».

Pierluigi Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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