E in prima fila c’era anche la Prinz
Parcheggiata subito fuori l’auto protagonista di tanti sketch dello showman
MIGLIARINO. Non poteva mancare la mitica Prinz per l'ultimo saluto a Niki Giustini. Un esemplare dell'auto protagonista di tanti sketch cult del comico era parcheggiata accanto all'ingresso della parrocchia di San Pietro a Migliarino. Sul parabrezza una sua foto, che mostra il suo sorriso contagioso. Sulla Prinz, autovettura degli anni Sessanta, Giustini ha scherzato una vita, ma in fondo vi era affezionato. «La Prinz era una macchina orribile, uguale davanti e dietro. E aveva un clacson meraviglioso: c'era un cerchio sul volante, quando si schiacciava si sentiva una sfiatata e poi, dopo un po', il suono. Sono tante le vittime di quel clacson», diceva Giustini nelle sue famose gag, suscitando le risate del pubblico. Gli amici di una vita hanno voluto che quell'auto-simbolo fosse lì, per il suo "ultimo show", per usare le parole di Graziano Salvadori. All'inizio della cerimonia, Salvadori ha scritto un post su Facebook, ironizzando sulla immensa folla di gente che ha partecipato ai funerali. «E non c'era nessuno al tuo ultimo spettacolo. Bravo. Rimani, rimani. Ma te ne sei andato». All'uscita del feretro, Pieraccioni, Panariello e Conti hanno partecipato all'applauso finale. I tre compagni di palcoscenico sono apparsi visibilmente commossi e non hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa. «Scusatemi, ma non me la sento proprio», ha detto Conti dirigendosi verso la sua auto. A porgere le condoglianze alla famiglia sono giunti il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori, il primo cittadino di Pisa Marco Filippeschi, diversi membri delle istituzioni civili e militari locali. Presenti anche noti attori nostrani, come Andrea Buscemi, presidente della Fondazione Teatro di Cascina, Paolo Conticini e il livornese Pietro Fornaciari. L'ultimo spettacolo con Giustini protagonista uscirà prossimamente nelle sale: si tratta di "Smile Factor", un film diretto da Igor Biddau, con Gaetano Gennai, Conti, Massimo Ceccherini, Katia Beni e Salvadori. Le riprese risalgono all'autunno 2016, mentre il montaggio è finito solo poche settimane fa. La pellicola celebra il noto varietà comico "Aria Fresca" e inizia con il funerale di Conti. La sceneggiatura è opera di Gennai, che su Facebook ha commentato la giornata di ieri così: «Bravo Niki! Come al solito sei stato un grande, solo posti in piedi oggi per te. Sei uscito di scena alla grande. La classe non è acqua. Ora scrivi con calma lo spettacolo nuovo e falli ridere tutti». (s.b.)
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