Il presidio
«La rotatoria è a rischio, togliete la statua»
PISA. Tutta la viabilità del quartiere è in cima all’agenda dei suoi residenti. Soprattutto da quando molte strade sono state messe a dura prova dal passaggio delle autobotti e dei camion diretti al...
PISA. Tutta la viabilità del quartiere è in cima all’agenda dei suoi residenti. Soprattutto da quando molte strade sono state messe a dura prova dal passaggio delle autobotti e dei camion diretti al cantiere del People Mover. Moltissimi dei partecipanti al Caffè Tirreno così attendono le riasfaltature promesse come “mitigazioni” per il transito dei mezzi pensannti.
«Ma non dimentichiamoci della rotatoria fra via dell’Aeroportoi e via Pardi - dice Gianni Conzadori - Al centro hanno installato una scultura in metallo. Se un ragazzo ci va a sbattere con un motorino ci muore. E se non muore per l’impatto, rischia di venir infilzato dai paletti che la circondano. Quella statua va spostata, il Ctp ne ha già chiesto la rimozione ma finora l’amministrazione non ha risposto. Può essere trasferita sul prato a bordo strada, se resta lì può diventare fatale, e non sarebbe la prima volta, lo sappiamo bene».
In molti poi segnalano le strisce pedonali nascoste dai cassonetti in via Montanelli, all’altezza di piazza Giusti, e quelle che ogni tanto riaffiorano sul cavalcavia di San Giusto. «Sono state cancellate con della pittura, ma via via riaffiorano - dice Enrico Zini, consigliere del Ctp per Sinistra italiana - E ogni volta che riaffiorano ricompare l’attraversamento perdonale col rischio che qualcuno venga messo sotto. È una banalità, basterebbe poco per risolvere il problema, ma non ci ascoltano».
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