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Svaligiato un appartamento via gioielli per 80mila euro
Colpo di pomeriggio in un condominio nel quartiere di Porta a Lucca con i proprietari appena usciti «Al di là del valore dei gioielli è il sentirsi “violentati” in casa propria a far perdere la serenità»
PISA. «Per fortuna che non eravamo in casa, altrimenti non so come sarebbe potuto andare a finire».
Brutta disavventura per una nota coppia di anziani residenti in un condominio nel quartiere di Porta a Lucca che in pieno giorno si sono visti svaligiare la casa. Oro e preziosi hanno preso il volo in un batter d'occhio. Dei veri e propri pezzi unici, di grande valore affettivo, in quanto gioielli appartenenti alla famiglia dei derubati da un paio di generazioni. Il danno economico ammonta intorno agli 80mila euro, ma quello del cuore non ha prezzo.
«Molti dei gioielli - racconta l'anziana derubata che chiede di restare anonima - appartenevano alla famiglia di mio marito, altri erano stati comprati nel tempo, facendo sacrifici. Adesso è tutto finito e nessuno, purtroppo, potrà restituirci quello che ci è stato portato via, ma soprattutto nessuno potrà ridarci la nostra tranquillità».
Una tranquillità minata nel giro di poche ore. Il furto è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì, lasciando gli anziani coniugi nella più grande disperazione. I ladri, approfittando dell'assenza dei proprietari, usciti qualche ora per acquisti, si sono arrampicati fino al primo piano. Hanno quindi forzato la porta-finestra della cucina e una volta dentro si sono fatti largo ovunque. Il resto è stato un gioco da ragazzi. I gioielli nascosti nell'armadio sono stati i primi a prendere il volo. Contenuti in una scatola, sono stati una facile presa. Poi, soqquadro ovunque. Cassetti rovesciati, biancheria sparpagliata in tutte le stanze. Neanche la cucina è stata risparmiata.
«Forse i ladri - commenta amaramente l'anziana - pensavano che avessimo nascosto altri preziosi tra le pentole, altrimenti è inspiegabile l'accanimento che hanno rivolto tra i pensili e le stoviglie». Nessuno nel palazzo si è accorto di nulla. E alla polizia chiamata d'urgenza, una volta scoperto il colpo, non è rimasto altro constatare l'ennesimo raid.
«Purtroppo - racconta sempre la derubata - non si è più tranquilli nemmeno abitando in un condominio. Pensi, che una ventina di giorni fa, sempre nel nostro palazzo, una giovane coppia aveva seguito fin dentro il suo appartamento una anziana, nostra vicina di casa. Con la scusa di portarle le buste della spesa, i due si erano infilati dentro la sua casa. E solo l'intuito della proprietaria, di fronte all'insistenza di domande fuori luogo tra persone che si conoscono da pochi minuti, ero riuscito a mettere alla porta due individui sicuramente con poche intenzioni altruistiche. Purtroppo viviamo in questa società, dove persone senza scrupoli si approfittando della buona fede di altri per derubarle di tutto. Ci portano via non solo i beni materiali, come è accaduto a noi, ma anche la serenità, perché, mi creda, dopo essere stati "violentati “ tra le mura domestiche tutto non è più come prima». A Porta a Lucca, purtroppo "colpi" simili sono all'ordine del giorno. L'ultimo in ordine di tempo era accaduto in via Fratelli Rosselli. Sempre in pieno giorno i ladri avevano preso di mira una palazzina. Approfittando dell'assenza dei proprietari e sfidando anche le telecamere di sorveglianza, i malviventi per entrare avevano perfino tagliato le inferriate di ferro, impossessandosi di preziosi e ricordi di grande valore. All'epoca i carabinieri parlarono di una "banda dell'est Europa". Di loro e della refurtiva ancora nessuna traccia.
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