Il presidio
Motorizzazione, Gelli in prima linea contro la chiusura
PISA. «Chiudere la Motorizzazione civile di Pisa sarebbe un declassamento per il nostro territorio, oltre a rappresentare un azzeramento dell'offerta ai cittadini costretti a “migrare” fuori...
PISA. «Chiudere la Motorizzazione civile di Pisa sarebbe un declassamento per il nostro territorio, oltre a rappresentare un azzeramento dell'offerta ai cittadini costretti a “migrare” fuori provincia per poter usufruire dello stesso servizio. Si tratterebbe di un enorme danno economico per tutte quelle attività, come le autoscuole - oltre 40 in tutta la provincia - e agenzie che con i servizi automobilistici si guadagnano da vivere. Serve subito una soluzione per evitare una chiusura inaccettabile».
È quanto auspicato dal deputato pisano Federico Gelli, che interviene così sul rischio di chiusura. «La motorizzazione di Pisa è la seconda per volume di operazioni svolte in tutta la Toscana - continua Gelli - e ci muoveremo non solo per scongiurare la chiusura, ma anche per trovare una soluzione alternativa valida, affinché il servizio venga garantito e migliorato. Nei prossimi giorni intendo incontrare il comitato pisano appena costituito».
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