Il Tirreno

Pisa

Tanti modi per brindare

di Carlo Venturini
Tanti modi per brindare

Ecco gli appuntamenti di domani sera: tra feste e show nei teatri

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PISA. Dalla techno alla musica latina passando per la comicità di Ceccherini, Paci, Migone e Militello. Non ci si annoierà a Pisa e dintorni per la fatidica ed imminente notte che spingerà via il 2016 per accogliere il nuovo anno con un ventaglio di belle iniziative.

Al Palacongressi si tiene lo spettacolo di Massimo Ceccerini e Alessandro Paci dal titolo “Frankostein”. Il duo comico inizierà alle 22 per terminare prima della mezzanotte. E quando l'orologio scoccherà l’ora X, ci sarà il brindisi degli artisti (con pandoro, panettone e altri dolci natalizi) insieme al pubblico. Prezzi dei biglietti: poltronissima 50 euro, poltrona 45 euro, gradinata 40 euro.

Il Lumière (vicolo del Tidi) non si smentisce neppure nella notte più lunga dell'anno ed organizza una cena low cost, anche per famiglie, al Dado, e secondo la rodata formula, passare dal Dado al Lumière è un attimo perché senza pagare alcun biglietto si può ballare fino all'alba coi dj Reban (musica: trash, rock, reggaeton, anni ’90), Sorrycat (musica: house, electro, techno) e Tony Vallini.

Alla Stazione Leopolda ci saranno il cenone e a seguire un'abbuffata di musica latina a partire dalle 23, coi dj Alex e Simone Valacchi. Cena e serata sono al costo di 75 euro.

Al teatro Verdi il 31 dicembre è all'insegna di un vero e proprio mito del teatro internazionale, i Mummenschanz, in scena con il loro nuovo show, “Virtuosen der Stille” (I Musicisti del Silenzio): una suggestiva metamorfosi delle forme e dei colori, fra oggetti e oggetti-maschera, corpi e corpi-oggetto che si sviluppano su uno sfondo nero componendo un linguaggio ludico che tutti, anche e forse soprattutto i bambini, sono in grado di comprendere, purché si dia spazio al potere della fantasia e dell'immaginazione. E sono proprio fantasia e immaginazione la cifra di questa straordinaria compagnia fondata a Parigi nel 1972 da Bernie Schürch e Andres Bossard in collaborazione con Floriana Frassetto. Una compagnia-mito che in oltre quarant'anni di attività ha affascinato diverse generazioni di spettatori, di ogni età, latitudine e cultura, coinvolgendole nel proprio mondo creativo popolato di forme variopinte e personaggi fuori dal tempo. Ogni volta i Mummenschanz lasciano il pubblico a bocca aperta con la loro straordinaria capacità di raccontare una storia lungo il filo sottile delle immagini, senza musica né parole, attraverso la potenza creativa del linguaggio non verbale dei corpi e delle forme. E ogni loro spettacolo è, per dirla con le parole degli stessi spettatori, “veramente divertente, grandioso, imprevedibile. Puro linguaggio dell'amore, del visuale”. Per la serata, organizzata dalla Leg-Live Emotion Group, i biglietti sono ancora disponibili, con prezzi che variano dai 51 ai 35 euro (non sono previste riduzioni).

Spostiamoci a La Città del Teatro di Cascina. Alle 22.15 sarà di scena Cristiano Militello in “Mi saluta... Cristiano Militello!?”. Cristiano Militello nel suo spettacolo mette in fila in modo tagliente e serrato i tic dell'uomo moderno, destreggiandosi a ritmo vertiginoso tra amanti e autovelox, tra centri commerciali e internet, tra calendari e discoteche. Caustico, curioso e accattivante, Militello ripercorre con la sua verve da maledetto toscano i primi vent'anni della sua carriera. Non possono mancare poi un esilarante video-monologo sugli striscioni più belli pubblicati nei tre volumi della saga di “Giulietta è 'na zoccola” e fatti vedere nel corso delle puntate di “Striscia lo Striscione”; le clip degli “omini” che tentano di salutare Greggio e Iacchetti; gustosi aneddoti sul dietro le quinte della rubrica più seguita dagli italiani. A mezzanotte brindisi al nuovo anno. A mezzanotte e un quarto circa seguirà Paolo Migone in “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”. Forte di un'esperienza teatrale di anni, camaleontico, dallo stile visionario, sul palco ha la capacità di raccontare, attraverso una gestualità essenziale, situazioni e immagini rievocandole con l'ausilio di uno stile di scrittura sobrio e di grande impatto. Attore, regista e autore teatrale e televisivo, Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile. Termine serata ore 1,45 circa. Prezzo biglietti: da 40 a 60 euro Prevendite: circuito Box Office 055-210804; www.boxol.it; punti vendita Coop.

Tornando al teatro Verdi di Pisa, qui si dà appuntamento anche al primo gennaio, con un appuntamento tutto in musica, ovvero la venticinquesima edizione del Concerto di Capodanno: è in programma per le 18. Organizzato e promosso da Comune di Pisa, Lions Club Pisa Host e Fondazione Teatro di Pisa, e sostenuto quest'anno dal Credito Valdinievole e dalla Banca di Pisa e Fornacette, il Concerto di Capodanno 2017 vede ancora una volta protagoniste due eccellenze del territorio, l'Orchestra Arché e, sul podio, il maestro Francesco Pasqualetti, che, com'è noto, vanta una solida carriera internazionale (recentissimi il suo debutto al Gran Teatro La Fenice di Venezia con La Scala di Seta di Rossini. Particolarmente ricco il programma del concerto, che quest'anno vedrà intervallate perle della grande tradizione operistica con celebri danze. Ascolteremo così le ouverture di Ruslan e Ljudmila di Glinka, del Don Pasquale di Donizetti, del Tancredi di Rossini, del Ratto dal Serraglio di Mozart, intervallate dalla Carmen Suite di Bizet, dalle Danze ungheresi n. 4, 5 e 6 di Brahms e dal valzer Vita d'artista di Strauss. Non mancheranno i bis di rito, alcune sorprese, il brindisi finale offerto dalla Camera di Commercio di Pisa e dai produttori del territorio e i rametti di vischio donati alle spettatrici dai fioristi della Ascom-Confcommercio e della Confesercenti di Pisa. Come ogni anno, il Concerto di Capodanno avrà finalità benefiche: su proposta del Lions Club Pisa Host il ricavato netto, come già per la scorsa edizione, sarà devoluto al gruppo di volontariato Vincenziano Pisa Centro Cittadino.

I biglietti per il concerto costano 20 euro e sono in vendita al botteghino del teatro Verdi, al Porto di Marina di Pisa (uffici Vecchia Dogana), al Palazzo dei Congressi e su tutti i canali del circuito vivaticket.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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