Il Tirreno

Pisa

EMERGENZA FURTI

Raid alla Grotta per rubare il fondo cassa - Video

Pietro Barghigiani
Il fermo immagine con due dei quattro ladri dentro il ristorante
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Il fermo immagine con due dei quattro ladri dentro il ristorante

Più danni che bottino nel ristorante in centro. Nel video si vedono all'opera quattro persone

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PISA. Uno addirittura fumava. Sigaretta tra le mani e qualche tirata mentre guarda i compari che si muove intorno alla cassa. Lo si vede nelle immagini riprese dalla videosorveglianza interna all'osteria. Un lavoretto facile, appena due minuti di "impegno", con gli sforzi da distribuire in quattro. È più alto il conto dei danni del bottino portato via al ristorante-osteria "La Grotta" in via San Francesco. Siamo nell'ordine di 260 euro. Il fondo cassa lasciato nel registratore mercoledì sera. Se poi uno mette insieme i soldi che servono per riparare saracinesca, porta e vetrina allora si fa presto a viaggiare verso i 2mila euro. Il video fissa fotogrammi e orario del blitz.

Raid nel ristorante per rubare il fondo cassa - Video

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Sono le 3,56 quando i ladri a suon di colpi riescono a forzare l'ingresso. Vetrina e porta vengono letteralmente spostate verso l'interno e nell'atto di forza della banda una bilancia appoggiata all'entrata finisce a terra e si spacca in due. Il filmato racconta il seguito. In sequenza entra un giovane biondo, con un accenno di cresta, in tuta. Si dirige verso il registratore di cassa, su una mensola a destra rispetto all'ingresso dietro al bancone. Pochi istanti ed è entra un complice. Capello rasato ai lati e calotta più folta. Barba incolta, carnagione scura. Con il telefonino fa luce. Illumina l'area dietro al banco e poi punta l'obiettivo nella zona dove sta "lavorando" il compare. Lo aiuta a mettere le mani nel posto giusto. Infine, prende il registratore staccato dall'amico e lo porta fuori. Un altro paio di ladri si affacciano sulla porta. Uno fuma. L'altro sembra controllare che tutto fili liscio. Nel frattempo si presume che guardino anche fuori, in via San Francesco a due passi da Borgo Stretto, per evitare la sorpresa di un passante nottambulo. Alle 3,58 il film si conclude con la fuga della gang. Dall'abbigliamento e dai volti sono giovani che si possono incrociare in centro senza sospettare alcunché. Visi come tanti. Qualche centinaio di metri dal ristorante ieri mattina è stato ritrovato il registratore di cassa. Vuoto. Il tempo di riconsegnarlo alla proprietà e già all'ora di pranzo il contenitore torna al suo posto.

«Siamo al terzo furto in un anno e mezzo - racconta Giacomo Nasello, uno dei gestori -. Alla fine sono più i danni che i soldi persi. Hanno preso solo la cassa, ma per entrare hanno sfondato l'ingresso. La vetrina è venuta giù di schianto». Sul posto è arrivata una volante della questura in una mattinata di super lavoro per una serie di chiamate in varie parti della città, sempre per lo stesso motivo: i furti in casa o in attività commerciali. «Sono stati veloci - conclude Nasello -. In due minuti sono riusciti a entrare e a prendere quello che cercavano. Il problema non sono i soldi in sé, ma le riparazioni dell'entrata. Non resta che lavorare per poter ripagare tutto».

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